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Spunta piantagione di cannabis con piante di 2 metri

Spunta piantagione di cannabis con piante di 2 metri

Casalgrande: i carabinieri si sono appostati per diversi giorni nel tentativo di individuare i coltivatori, al momento ignoti

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CASALGRANDE. Alcuni testimoni avevano segnalato che in quel campo si recava spesso un gruppetto di giovani ad armeggiare intorno ad alcune piante: così i carabinieri di Casalgrande hanno scoperto una piantagione di cannabis (da cui si ricava la marijuana) nascosta tra la vegetazione in un terreno demaniale nelle vicinanze di via Due Giugno, un campo in una stradina parallela alla SP467R. Ora è caccia agli ignoti “contadini” che hanno amorevolmente curato le piantine di canapa indiana: i responsabili – intorno ai quali si sta stringendo il cerchio degli approfondimenti investigativi – dovranno rispondere del reato di produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti.

I controlli a tappeto, che sono stati eseguiti in base alle segnalazioni, si sono concentrati sulla zona demaniale posta nelle immediate vicinanze di alcuni capannoni industriali dismessi. E ben presto sono stati svelati i motivi di tali sospette frequentazioni: è stata infatti rinvenuta una mini piantagione di marijuana, amorevolmente coltivata, inaffiata e concimata con sostanze fertilizzanti organiche. Piante di canapa indiana con un’altezza anche di due metri, che senza dubbio avrebbero assicurato un buon raccolto.

In seguito alla scoperta, per alcuni giorni i carabinieri si sono appostati in attesa paziente nel campo, per cogliere in flagranza i responsabili; ma senza riuscire ad intercettare coloro o colui che si occupava in prima persona della piantagione, dove è stata rinvenuta una specifica attrezzatura fatta di piccole vanghe e fertilizzanti.

Poiché i servizi di appostamento non hanno prodotto i risultati auspicati - nonostante l’attesa, nessuno si è fatto vivo - ieri i militari hanno provveduto alla rimozione delle piante, sottoposte a sequestro e che ora subiranno le analisi di laboratorio necessarie per accertare il tasso di principio attivo della canapa. La canapa se cresce sopra il trentesimo parallelo ha una percentuale di Thc (tetracannabinolo) attorno allo 0.1, mentre nei climi più caldi diventa psicoattiva, arrivando anche al 25.

Sulla vicenda sono al vaglio dei carabinieri alcune testimonianze, che hanno indicato come la zona fosse frequentata negli ultimi tempi da un gruppetto di giovani; allo stato gli investigatori mantengono il massimo riserbo, per evitare di compromettere le risultanze investigative dell’indagine avviata sotto il coordinamento della Procura reggiana. (am.p.)

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