Ultimi giorni di ciak per Syusy Blady nei panni di Matilde
A Canossa il documentario diretto da Marco Melluso e Diego Schiavo
CANOSSA. È il momento degli ultimi ciak per il film su Matilde di Canossa con Syusy Blady. Da oggi la troupe del documentario “La signora Matilde” diretto da Marco Melluso e Diego Schiavo, sarà a Canossa, penultima tappa prima di una conclusione fotografica al castello del Bianello per il percorso del film.
Sarà l’avvio di una quattro giorni no-stop di girato e lavoro realizzato assieme agli etni del territorio, che porteranno anche in diversi luoghi storici delle colline della val d’Enza, località conosciute in mezzo mondo per essere stato il teatro, quasi un millennio fa, di fatti cruciali per la storia europea. Nel film il noto volto televisivo Syusy Blady, nome d’arte di Maurizia Giusti, si trasforma in un’insolita e improbabile docente di marketing che, partendo dalla sua aula, attraversa le vaste terre matildiche dando così il via a un viaggio nuovo.
Un viaggio che si concentra sulla storia medievale, sulle sue ricadute odierne e sulle peculiarità gastronomiche e culturali legate a Matilde. Dall’aceto balsamico alle castagne e ai salumi reggiani, senza scordarsi deviazioni stranierie, come la birra Orval trappist Ale spillata con una tecnica particolare al pub Metheglin a Bibbiano.
«Chi non conosce infatti la leggenda dell’anello e della trota che diedero nome alla valle dove oggi viene prodotta la birra trappista Orval? Chi non ha mai sentito parlare di “quell’aceto specialissimo” contenuto nella preziosa botticella d’argento che il padre di Matilde fece portare in dono all’imperatore di Germania? E quanto sarebbe stata diversa oggi la storia di regioni come l’Emilia Romagna, la Toscana e la Lombardia se Matilde non avesse introdotto l’allevamento del maiale soppiantando capre e pecore o la coltivazione delle castagne?», sottolineano dalla casa di produzione indipendente POPCult.
Terminate le riprese, si entrerà nel vivo della fase del montaggio che terminerà entro la fine dell'anno. Il film, difatti, sarà in distribuzione a partire dal gennaio 2017. Per tutti gli aggiornamenti, seguire il sito internet www.popcultdocs.com. (adr.ar.)
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