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Gli rubano il Rolex dal braccio mentre va a buttare i rifiuti

RUBIERA. Derubato del Rolex da 4mila euro mentre porta la via la spazzatura. È stata decisamente una brutta fine di mattinata quella vissuta ieri da un abitante rubierese che vive in una delle strade...

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RUBIERA. Derubato del Rolex da 4mila euro mentre porta la via la spazzatura. È stata decisamente una brutta fine di mattinata quella vissuta ieri da un abitante rubierese che vive in una delle strade attorno alla via Emilia all’altezza del cinema Emiro. Mentre si trovava in strada per buttare via i rifiuti casalinghi è stato avvicinato da due donne che lo hanno tempestato di domande su come trovare lavoro sino ad abbracciarlo. A quel punto una delle due ha sfilato l’orologio all’uomo, che ha cercato di reagire ma è stato spintonato da dietro dalla complice e non ha potuto fare nulla, se non guardare le due ladre salire su un’automobile parcheggiata a poca distanza.

«Erano circa le 11, ero uscito preso per delle questioni di lavoro e mi ero messo il mio Rolex, un orologio da circa 4mila euro. Quando sono tornato a casa non me lo sono tolto, e così lo avevo al polso quando sono sceso dai bidoni della raccolta differenziata», racconta la vittima, un uomo residente a Rubiera. «Mentre ero lì sì avvicinata una ragazza, mi ha chiesto se sapevo dove poteva trovare un lavoro. Le ho spiegato di rivolgersi a un ufficio di collocamento, non sapevo che altro dire. Lei si è allontanata ed è tornata con un’altra ragazza: sono convinto che abbia visto il Rolex e sia tornata con i rinforzi». «Le due donne mi hanno abbracciato per ringraziarmi - prosegue - io mi sono accorto che mi stava sfilando l’orologio e ho fermato una delle due donne, volevo bloccarla contro un automobile mentre chiamavo i carabinieri». L’altra complice è intervenuta subito, però. «Mi ha dato un spintone che mi ha fatto cadere per terra. Quando mi sono alzato le ho viste salire su un’auto ferma vicina alla rotonda: non sono riuscito a vedere la targa, ma era una Audi A6 berlina, blu scuro, di questo sono sicuro. Io ho chiamato i carabinieri ma non c’è stato nulla da fare. Fra loro le due donne parlavano spagnolo, come aspetto erano europee: potevano essere italiane come dell’Est. Voglio raccontare tutto perché serva ad altri, anche in situazioni simili si può rischiare grosso». (adr.ar.)

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