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Moretti: «Non siamo silenziati sfido i comitati a un incontro»

Moretti: «Non siamo silenziati sfido i comitati a un incontro»

SANT’ILARIO. «Non siamo “silenziati”, la nostra opinione è nota». Marcello Moretti, sindaco di Sant’Ilario, trova strumentale la polemica sollevata dal fronte del no. «Il sistema mediatico va avanti...

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SANT’ILARIO. «Non siamo “silenziati”, la nostra opinione è nota». Marcello Moretti, sindaco di Sant’Ilario, trova strumentale la polemica sollevata dal fronte del no.

«Il sistema mediatico va avanti anche nei giorni immediatamente precedenti al voto e noi possiamo rispondere alle domande dei giornalisti; l’importante è che non avvengano incontri organizzati dall’amministrazione comunale, difatti eventi di questo tipo si sono svolti entro i primi dieci giorni di settembre», afferma Moretti, che sottolinea come «la regola prefettizia sia piuttosto chiara: le amministrazioni comunali sono autorizzate solo a fornire comunicazioni ufficiali sul voto (come data, seggi, orari), mentre noi sindaci, che abbiamo promosso la fusione, possiamo intervenire a titolo personale. Poi è chiaro che è tutto connesso: se mi si chiede “come pensate di valorizzare gli scavi di Tannetum”, rispondo “con il denaro della fusione”, perché è la verità». O se un comitato usa parole ritenute offensive – come accaduto di recente a Campegine, con Paolo Cervi che ha voluto replicare – secondo Moretti sarebbe innaturale pretendere il bavaglio.

Moretti contrattacca gettando il guanto di sfida nei confronti dei comitati: «Al di là di queste discussioni sterili, noi sindaci siamo pronti per un confronto, un confronto vero, pubblico, faccia a faccia: lo abbiamo sempre chiesto ai comitati, senza aver alcun riscontro. Qualcuno ci deve dire quali sono le alternative: come dare servizi aggiuntivi ai cittadini senza la fusione? Finora su questa questione nodale nessuna risposta, né da Delmonte né da altri».

Più remissivo Gianni Maiola, che mette le mani avanti: «Ci hanno detto che è legale, anche se io domenica scorsa, durante al fiera di San Matteo a Gattatico, ho tenuto a precisare che sulla fusione mi esprimevo a titolo personale».

Le due fasce Tricolori, giorni fa, erano intervenuti così: «Se dovesse vincere il sì al referendum, nascerà un’amministrazione unica che porterà a un risparmio di ben 270mila euro all’anno e arriveranno in dieci anni dallo Stato la bellezza di quasi 20 milioni, che serviranno per migliorare e aumentare i servizi ai cittadini». (am.p.)

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