Offende tutti in tribunale: ora una perizia psichiatrica
REGGIO EMILIA. Vista la reazione che ha avuto anche ieri mattina in tribunale – con offese e invettive contro chiunque le arrivava a tiro – è apparsa chiaramente la pericolosità della 28enne reggiana...
REGGIO EMILIA. Vista la reazione che ha avuto anche ieri mattina in tribunale – con offese e invettive contro chiunque le arrivava a tiro – è apparsa chiaramente la pericolosità della 28enne reggiana – disoccupata e senza una dimora fissa – in evidente squilibrio psichiatrico, il che spiega ampiamente la strampalata rapina commessa sabato mattina nella gioielleria “Stroili oro” e la reazione che ha avuto quando l’hanno individuata in un bar i poliziotti (li ha aggrediti, da qui l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale).
Il giudice Cristina Beretti ha disposto per la 28enne un trasferimento al pronto soccorso del Santa Maria affinché le condizioni della giovane siano valutate da un medico (non è escluso che scatti un trattamento sanitario obbligatorio), poi quando si sarà tranquillizzata sempre la polizia la condurrà in una comunità del Ravennate dove dovrà restare con l’obbligo di permanenza notturna. Se ne riparlerà il 10 ottobre in udienza, comunque l’avvocato difensore Carlo Mussini ha già anticipato che farà la richiesta di perizia psichiatrica per la sua assistita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google