Porta a porta Il servizio sarà esteso a Rivalta e Baragalla
REGGIO EMILIA. «Da novembre il servizio di raccolta dei rifiuti Porta a porta sarà esteso anche a quei quartieri di Rivalta e Baragalla che non sono ancora inseriti in questo sistema. L'obiettivo...
REGGIO EMILIA. «Da novembre il servizio di raccolta dei rifiuti Porta a porta sarà esteso anche a quei quartieri di Rivalta e Baragalla che non sono ancora inseriti in questo sistema. L'obiettivo finale resta quello di estendere la raccolta differenziata (attualmente al 66,5% e portarla al 70%) entro il 2018 a tutto il territorio comunale». A motivare questa decisione in occasione della discussione del Bilancio Ambientale 2015, è stato ieri in sala Tricolore, l'assessore Mirko Tutino che ha anche sostenuto «che il modello e il dimensionamento attuali del servizio di raccolta differenziata nel Comune ha esaurito le sue potenzialità e quindi va esteso». Da qui la decisione di portare raggiungere tutto il territorio comunale. Quello dei rifiuti è stato solo uno dei tanti temi trattati nella discussione sul Bilancio ambientale che si è chiusa con l'approvazione del documento con 16 voti favorevoli (Pd e Sel), e otto voti contrari (Forza Italia-Liste Civiche, M5S). E se l'assessore Tutino ha calcato in particolare su alcune voci, evidenziando i punti forza e gli obiettivi raggiunti, sono state le opposizioni a rimarcare i punti deboli. In particolare la qualità dell’aria che a Reggio continua a restare pessima. Due i dati fondamentali: le polveri sottili (Pm10), hanno fatto segnare uno sforamento di 67 giorni rispetto ai 35 consentiti e gli sforamenti per quanto riguarda i livelli di ozono sono stati 60 rispetto ai 25 consentiti. E se nel primo caso, ha segnalato l’assessore, «la tendenza è quella di un miglioramento, non altrettanto si può dire per l'Ozono». Sempre per quanto riguarda i punti critici del bilancio ambientale, tutte le opposizioni hanno messo sotto la lente di ingrandimento in particolare gli spostamenti effettuati con il trasporto pubblico. Questa voce ha fatte segnare una diminuzione dall’11% del 2002 all’8% del 2015, con un calo in particolare nel trasporto casa-scuola che scende dal 19% del 2008 al 15% del 2015. Così come viene poco utilizzato il bike sharing e sono in calo anche i chilometri percorsi e le scuole coinvolte nel progetto Pedibus - Bicibus».
Insomma come hanno sostenuto le opposizioni, con Cesare Bellentani in testa, «è ora di cambiare ricetta». Per contro l'assessore Tutino ha evidenziato alcuni dati positivi. Come l'incremento del verde pubblico che è ora di 57,57 metri quadrati per abitante, dell' estensione delle Zone 30 che in città sono passate da 99,5 a 111.55 chilometri, l'aumento delle piste ciclabili che nel 2015 hanno raggiunto i 204 chilometri, l'incremento, seppur leggero, della rete urbana del trasporto pubblico che è ora di 173,3 chilometri e lo svecchiamento della flotta dei bus che ora hanno una età media di 10 anni e mezzo. Sempre tra i dati positivi Tutino ha segnalato, sulla base dei dati Aci, un calo dell'indice di motorizzazione. Reggio con il 65,82 auto per ogni 100 abitanti è in linea con la media nazionale. In calo anche il numero degli incidenti, in generale, anche se non sono diminuiti quelli che coinvolgono ciclisti e pedoni. (r.f.)
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