Gazzetta di Reggio

Reggio

Bimbo morto, il ricordo delle maestre d’asilo: «Alex era un bambino tenero»

Bimbo morto, il ricordo delle maestre d’asilo: «Alex era un bambino tenero»

Quattro Castella: commozione per il tragico incidente costato la vita a un bambino di sette anni, travolto dal trattore guidato dal padre

2 MINUTI DI LETTURA





QUATTRO CASTELLA. Non si placa l’ondata di commozione per la morte del piccolo Alex. Ognuno ha suo modo ha trovato un modo per ricordarlo, per esprimere il proprio dolore.

E soprattutto ha voluto donare un pensiero al papà e alla mamma del piccolo. Chi recandosi di persona nell’azienda agricola di Roncolo, chi usando Facebook per condividere il proprio cordoglio. E la pagina di “Sei di San Polo se...” in particolare, che tanti hanno voluto ricordare Alex.

«Ogni vita di un bambino che si spezza è una disgrazia,ma quando quel bambino l'hai abbracciato, coccolato, qualche volta sgridato (molto poco, Alex era tenero e mai aggressivo), hai condiviso con lui giornate di scuola, di giochi, di scherzi e curiosità, hai visto per anni ogni giorno la sua mamma e il suo papà instaurando un rapporto di amicizia e complicità educativa allora la disgrazia diventa una terribile tragedia - scrivono le insegnanti e il personale del nido della scuola d’infanzia e nido “Mamma Mara” di San Polo - e ti chiedi perché le vie del Signore sono così diverse dalle nostre, i suoi pensieri così lontani dai nostri pensieri. Immersi nel dolore salutiamo un nuovo dolce angelo del cielo».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14158869:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/09/27/news/le-ultime-parole-del-padre-al-figlio-travolto-dal-trattore-attento-alex-stai-fermo-li-1.14158869]]

Parole che toccano nel profondo e che sollecitano tanti commenti. «Penso al papà che aveva accolto in terra un angelo venuto dal cielo, il piccolo Alex. Questo meraviglioso, laborioso papà non avrà mai una giusta risposta a ogni domanda, ad ogni perché. Non ci sono risposte, non ce ne saranno mai nel cuore della famiglia. Solo la speranza di riuscire a sentire, nel buio cupo del dolore, un battito d’ali, molto vicine, che si muovono leggere e abbracciano ancora, mentre asciugano le lacrime di un amore disperato.

La solidarietà, l’amicizia, le preghiere, le voci e gli occhioni grandi dei bambini fanno strada agli angeli. La speranza è un dono prezioso da proteggere e da condividere con fede» scrive Rosanna Ragni. «Il piccolo Alex era un bambino tanto simpatico e dolce, l’ho visto crescere piano piano, e l’idea che non ci sia più, appesantisce il cuore di chiunque. Un pensiero alla sua meravigliosa famiglia» scrive un’altra ragazza. (el.pe)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google