Gazzetta di Reggio

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Una perizia sul trattore della tragedia

di Tiziano Soresina
Una perizia sul trattore della tragedia

Il pm Chiesi indaga sulla dinamica del terribile incidente. Accertamenti del medico legale sulle cause di morte del bimbo

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QUATTRO CASTELLA. Sulla morte del piccolo Alex Ceccardi si stanno concentrando gli accertamenti del pm Isabella Chiesi che ha indagato per omicidio colposo il padre del bimbo (Silvio Ceccardi) e coordina le indagini dei carabinieri. Vista la situazione, sono verifiche nel “cuore” di una sofferenza già grande da parte della famiglia, ma necessarie sul piano giudiziario.

Ieri il medico legale nominato dal magistrato inquirente ha effettuato quella che tecnicamente viene chiamata ispezione cadaverica: un’analisi delle ferite da schiacciamento (al capo e alle gambe) per poi entrare più nei dettagli della dinamica del tragico incidente nella stalla. E in quest’ottica si terrà venerdì mattina nell’azienda agricola di via Martiri di Marzabotto una perizia sulla forca telescopica (sotto sequestro) che il padre domenica, intorno a mezzogiorno, stava manovrando all’interno della stalla. Il mezzo agricolo con cui – secondo i primi accertamenti – ha inconsapevolmente travolto il figlio di 7 anni. All’accertamento irripetibile sul mezzo agricolo parteciperanno il consulente nominato dalla procura (Alfonso Simoncini), il pm Isabella Chiesi, l’avvocato Nino Ruffini che tutela l’indagato e il consulente di parte indicato dalla difesa. «Ma siamo certi che la forca telescopica sia a norma – rimarca l’avvocato Ruffini – come del resto le norme antinfortunistiche sono rispettate all’interno di quest’azienda moderna, dotata di abbondante cartellonistica per garantire la sicurezza delle persone che vi lavorano o che vi entrano per qualsivoglia motivo. Siamo di fronte ad una fatalità, complice l’imprevedibilità del comportamento del bimbo».

«Stai fermo lì». Sono le ultime parole che il genitore ha rivolto al figlioletto domenica. «Stai fermo lì», ha detto appunto il papà al bambino per chiedergli di attendere un attimo fuori dalla stalla le ultime manovre con il trattore all'interno del capannone dove il genitore era impegnato a spostare alcune rotoballe di fieno, per il bestiame nelle stalle. Ma Alex forse era impaziente di fare quello che si erano accordati di fare dopo: portare da mangiare al somarello cui tanto era affezionato, che, all'interno dell'azienda agricola di Roncolo, si trova un po' più lontano rispetto alla stalla. O forse non ha resistito alla tentazione di sbirciare quel papà cui tanto era affezionato e che tanto ammirava nel lavoro nei campi e con gli animali, e si è infilato nella stalla per osservarlo, mentre Silvio Ceccardi, impegnato in una manovra in retromarcia, non lo poteva vedere.

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