Gestione del castello affidata al Comune fino alla primavera
Domani scade il periodo di competenza della Provincia Entro sabato il municipio deve emettere il nuovo bando
CANOSSA. Il Comune di Canossa sostituirà la Provincia nella gestione del castello. È questa la soluzione pensata martedì scorso, durante un summit bolognese, per assicurare l'apertura del castello dopo il 30 settembre, data di scadenza della gestione in proroga a Palazzo Allende. Si tratta di un’idea provvisoria, in attesa dell'assetto definitivo cui dovrà provvedere Roma, ma il primo ottobre è alle porte e il Comune di Canossa ha pochi giorni per indire un bando e trovare un gestore entro sabato - ancora una corsa contro il tempo, mentre l'iter romano avrà tempi più lunghi.
L'accordo è stato definito martedì scorso durante un incontro, al Polo Museale – ente che dipende dal Ministero dei beni culturali – tra il direttore Mario Scalini e il sindaco Luca Bolondi, ai quali spettava il compito di trovare una soluzione in attesa che i Ministeri di Delrio, alle Infrastrutture, e Franceschini, alle Attività Culturali, sblocchino i 120 milioni di euro per interventi strutturali su 75 siti nazionali (3 i milioni destinati a Canossa) e soprattutto espletino le procedure per l'affidamento a un gestore non provvisorio.
La soluzione temporanea elaborata, necessaria perché l'accordo con la Provincia non era rinnovabile, visto che l'ente ha perso la competenza turistica, è questa: una convenzione tra Polo Museale e Comune di Canossa, che affida a quest'ultimo la gestione per i prossimi mesi. almeno fino alla prossima primavera–estate 2017, in cambio di uno stanziamento di 36mila euro, indispensabile per provvedere alle spese di gestione. Lo Stato ci mette il denaro, al Comune restano le grane. Perché è ovvio che l'amministrazione comunale non ha le forze di personale né le competenze per occuparsi del monumento: occorre individuare un’associazione o un ente terzo del settore, come Archeosistemi, che in passato ha svolto questa funzione. Per il Comune, quindi, si tratta di un’altra impresa sul filo del rasoio perché in pochi giorni dovrà redigere i documenti, indire il bando, individuare l’ente gestore: il tutto in pochi giorni.
La convenzione verrà discussa oggi nel corso di una giunta comunale, al termine della quale verrà deciso ufficialmente l’impegno di spesa che verrà messo nero su bianco attraverso una delibera che conterrà tutti i dettagli dell’accordo.
Anche se, come si sottolinea da più parti, l’esigenza è quella di trovare al più presto una soluzione definitiva che possa valorizzare il più possibile questo tesoro architettonico, ricco di storia e attrattivo per il territorio. Un obiettivo che, per essere raggiunto richiede lo sforzo da parte di più soggetti. Negli ultimi tempi non c’è pace a Canossa: nei giorni scorsi per un equivoco il Polo museale ha chiuso il castello. Il Comune ha segnalato lavori di somma urgenza in corso sul sentiero, ma il Polo museale ha chiuso il castello. (am. p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
