Gazzetta di Reggio

Reggio

Il ricercato era di nuovo al bar a spacciare

Il ricercato era di nuovo al bar a spacciare

Reggio Emilia, un 33enne viola il divieto di dimora: i carabinieri lo trovano in città e scovano quattro dosi di cocaina

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. I carabinieri lo cercavano per arrestarlo perché aveva violato il divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia, come disposto dal tribunale alla fine del mese di agosto quando era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

I militari, infine, hanno trovato il 33enne Lassan Nasr poche sere fa in un bar della città, sempre intento a spacciare droga come nulla fosse.

Secondo quanto riportato al termine dell’operazione, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Reggio Emilia hanno bloccato l’uomo che aveva con sè alcune dosi di cocaina pronte per essere vendute ai clienti. Oltre alla droga, il pusher aveva oltre 400 euro ritenuti l’incasso della vendita della polvere bianca. L’uomo, infatti, non ha un’occupazione perché clandestino e quindi privo di un reddito regolare.

Per questo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, i carabinieri reggiani hanno arrestato il 33enne di origine tunisina, sprovvisto di permesso di soggiorno e messo ora a disposizione della procura di Reggio.

A lui i militari hanno sequestrato le quattro dosi di cocaina già confezionate e pronte allo spaccio nonché i 400 euro in contanti. I carabinieri del nucleo operativo sono giunti all’arresto perché impegnati nell’esecuzione dell’ordinanza di sostituzione della misura del divieto di dimora con la misura della custodia cautelare in carcere.

La ricerca non è durata molto. L’uomo è stato localizzato all’interno del bar a pochi passi dal centro storico di Reggio, dove era intento a bere noncurante del provvedimento che gli imponeva il divieto di dimora. Dopo essere stato condotto in caserma è stato arrestato in esecuzione del provvedimento cautelare. Tuttavia, durante l’espletamento delle formalità di rito, il 33enne chiedeva insistentemente di poter andare in bagno, mostrando un forte nervosismo. Dopo una perquisizione i militari hanno trovato la droga.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google