Le Pro Loco: «Pronti al confronto con tutti»
Massimo Villano, presidente dell’associazione Emilia-Romagna: «Sediamoci attorno a un tavolo»
di MASSIMO VILLANO *
Leggo in questi giorni un interessante dibattito sulla vocazione turistica della provincia reggiana.
Da una parte, le associazioni di categoria che richiamano ad una maggiore attenzione alla creazione di pacchetti per favorire l’afflusso turistico nella nostra provincia, che ad oggi appare sicuramente poco valorizzata viste anche le bellezze non solo culturali, ma anche enogastronomiche che la terra reggiana offre.
Raccogliamo l’invito della presidente Lombardini dando la nostra disponibilità come Pro Loco locali e come comitato provinciale a creare un tavolo di lavoro provinciale all’interno del quale coinvolgere i vari attori che hanno interesse a una vera e propria azione di rilanci del turismo territoriale.
Il mondo delle Pro Loco conta nella provincia reggiana circa 26 realtà associate iscritte all’APS e regolarmente riconosciute dalle amministrazioni locali che operano sul territorio dando già un servizio turistico ricettivo.
Basti pensare a Comuni come Scandiano, Albinea, Baiso, Canossa, Carpineti, Boretto e Brescello per citarne alcuni, dove tantissime persone volontarie titolari di un immenso amore culturale per la propria città offre iniziative non solo enogastronomiche, ma anche di vera è propria attività di front-office turistico dove realizzano delle iniziative culturali.
Noi mettiamo a disposizione la possibilità di sederci intorno ad un tavolo lavorando per creare dei veri e propri uffici turistici gestiti dalle Pro Loco (fra l’altro la recente legge approvata e in attesa dei decreti attuativi mira ad andare in quella direzione) in collaborazione con gli enti locali attraverso i quali operando in primis con le associazione di categorie interessate e tour operator, per creare non solo pacchetti turistici e ricettivi assieme a dei cartelli di eventi territoriali ma anche nella formazione di personale che possa fare da guida all’interno di un percorso come potrebbero essere i sentieri di Canossa, la scoperta di uno dei fiumi più importante d’Italia partendo da Boretto, attraverso uno sviluppo del turismo fluviale oggi ancora troppo poco sfruttato.
Insomma crediamo che raccolga l’interesse di tutti sedendosi in torno ad un tavolo tecnico provinciale credo che si possano trovare ampi spazi per poter lavorare, per dare una vera e propria anima turistica ad una delle province che di sicuro non ha niente da invidiare alle se pur bellissime provincie limitrofe.
Noi ci siamo, daremo costantemente tutto il supporto necessario affinché le bellezze della terra reggiana possano trovare, interessa da parte di tanti turisti.
Nel ringraziare per la preziosa attenzione e consapevoli che, se pur nella complessità della fase congiunturale all’interno della quale il settore turistico si trova, siamo convinti che unendo le forze c’è la potremmo fare.
. *Presidente Unpli
(Unione Nazionale Pro Loco d'Italia Emilia Romagna)
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