Ponte sullo stretto Tutino contro Renzi: «È come Cetto»
L’assessore alla Mobilità di Reggio Emilia pubblica su Facebook una foto del personaggio: «Spero sia La Qualunque a parlare». Contrario pure il deputato reggiano del Pd Paolo Gandolfi
REGGIO EMILIA. Una foto di Cetto La Qualunque, il celebre personaggio creato da Antonio Albanese per rappresentare tutti i sintomi della cattiva politica. Poi uno degli slogan usati dallo stesso personaggio: «Prima voti, poi rifletti». È l’immagine scelta dall’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino, per commentare sul suo profilo Facebook l’annuncio del premier, Matteo Renzi, di realizzare il ponte sullo stretto di Messina: un’opera discussa da decenni, della cui costruzione il presidente del Consiglio e segretario nazionale del Pd ha parlato in occasione dell’incontro per i 110 anni di Salini-Impregilo, riaccendendo immediatamente un infuocato dibatitto sulla necessità di realizzare un’infrastruttura piena di incognite e rischi.
Un’opera verso la quale, a giudicare dal commento pubblicato sul suo profilo Facebook, l’assessore Tutino sembra assolutamente contrario. Non risparmiando inoltre – attraverso l’immagine del personaggio creato da Antonio Albanese – una pesante frecciata al segretario nazionale del suo partito, verso il quale in più circostanze ha esposto pubblicamente posizioni di totale disaccordo.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.14174043:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.14174043:1649487414/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«Mi confronto ogni giorno con la difficoltà che vive un Comune nel garantire ai cittadini l'insieme delle piccole opere che fanno la qualità degli spazi e della vita nei nostri quartieri – scrive Tutino su Facebook – Per questo, quando in televisione sento promettere il ponte sulle stretto di Messina, spero sempre che sia Cetto La Qualunque a parlare».
Il post, condiviso anche dal consigliere comunale Pd, Lanfranco De Franco, ha ricevuto più di un centinaio di “mi piace”. Oltre naturalmente a una lunga schiera di commenti, alcuni di sostegno alle parole dell’assessore, altri invece favorevoli al progetto del ponte.
Ma, oltre all’assessore Tutino, in casa Pd sono in molti a non aver apprezzato l’uscita del premier e segretario nazionale. Fra questi, anche il parlamentare Paolo Gandolfi, che prima di approdare alla Camera è stato il predecessore di Tutino proprio nel ruolo di assessore comunale alla Mobilità.
Anche Gandolfi, che come Tutino proviene dall’area degli ex civatiani, ha pubblicato su Facebook una foto di un piccolo ponticello tra due sponde, con la scritta: «Un ponte sullo Stretto? Anche no».
Quanto al post, anche da parte del parlamentare Pd per il progetto del ponte arriva una sonora bocciatura: «Le infrastrutture che non servono non vanno fatte e il ponte di Messina non serve», scrive Gandolfi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
