Risolto il black-out di Carnione
La Tim interviene e annuncia l’ammodernamento della rete in zona
BAISO. Il black-out telefonico registrato a inizio settimana nella frazione di Carnione di Baiso, che ha messo in particolare difficoltà lo stabilimento della Gastronomia Piccinini, è stato risolto. La pur garbata protesta avanzata dal titolare dell'azienda («In passato gli interventi erano più solleciti») può considerarsi superata dopo le spiegazioni offerte dalla Tim. «Si trattava di un guasto molto complesso che riguardava praticamente tutta la zona di Levizzano – fanno sapere dalla società telefonica – e i nostri tecnici hanno dovuto faticare più del previsto per ripristinare i collegamenti. Ma abbiamo operato con prontezza».
«Il totale silenzio della linea – precisa il responsabile dell'Ufficio Comunicazioni della Tim – ci è stato notificato esattamente lunedì 26 alle 9.38, e la sera di martedì 27 settembre, vale a dire entro il giorno successivo alla richiesta, come prevede il contratto di servizio, tutto era sistemato. Naturalmente restiamo a disposizione qualora dovessero emergere esigenze diverse da quelle indicate nell'accordo».
Il chiarimento offre inoltre alla Tim la possibilità di fornire una interessante anticipazione destinata a influenzare sul futuro. «Entro l'anno sono già stati pianificati interventi finalizzati a migliorare ulteriormente il servizio con l'ammodernamento della rete della zona». Viene da pensare che, a quel punto, l'episodio che ha coinvolto la piccola frazione di Baiso – oltre alla ditta Piccinini, alcune case collocate a ridosso della ex statale diretta alle Radici – resterà solo un lontano ricordo.
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