Sarà lutto cittadino per il piccolo Alex
Lo proclamerà il Comune. Il funerale potrebbero tenersi sabato mattina. Domani la perizia sul trattore guidato dal padre
QUATTRO CASTELLA. Il Comune proclamerà il lutto cittadino per la morte del piccolo Alex Ceccardi, il bimbo di 7 anni travolto dal trattore condotto dal padre, domenica scorsa, nell’azienda agricola di famiglia. La tragedia ha scosso profondamente tutti i residenti di Quattro Castella, ma anche dei paesi vicini.
Nel frattempo, si terrà domani mattina nell’azienda agricola Ceccardi di via Martiri di Marzabotto 3 una perizia sulla forca telescopica sotto sequestro che Silvio Ceccardi stava manovrando all’interno della stalla intorno a mezzogiorno di domenica. Il mezzo agricolo, con cui Silvio ha travolto inconsapevolmente il figlio di 7 anni, Alex. All’accertamento prenderanno parte il consulente nominato dalla procura, Alfonso Simoncini, il pm Isabella Chiesi, l’avvocato Nino Ruffini che assiste l’indagato e il consulente di parte indicato dalla difesa. Nei giorni scorsi il medico legale nominato dal magistrato inquirente ha effettuato quella che in gergo tecnico viene chiamata ispezione cadaverica, che consiste in un’analisi delle ferite da schiacciamento, al capo e alle gambe per poi entrare nei dettagli del tragico incidente.
Il funerale del piccolo Alex, invece, si potrebbe tenere nella mattinata di sabato, ma la data è ancora in attesa di conferma. «Stai fermo lì». Sono queste le ultime parole che il padre ha rivolto al piccolo Alex domenica, domandandogli così di attendere un attimo fuori dalla stalla dove il genitore era impegnato nello spostamento del fieno per il bestiame nelle stalle. L’azienda agricola Ceccardi, infatti, è molto nota per la produzione di latte che viene successivamente trasformato in Parmigiano reggiano. Alex forse, che era affezionatissimo al papà, forse era impaziente di raggiungerlo e di portare da mangiare al somarelli cui era tanto legato. O forse voleva sbirciare il papà intento nel manovrare il trattore.
Tantissime le persone che hanno voluto rendere omaggio al piccolo Alex Ceccardi durante il rosario in sua memoria che si è tenuto martedì sera in chiesa a Roncolo.
Nel frattempo, non si arresta il dolore che la morte del piccolo ha provocato in tutti coloro che hanno appreso della tragedia. Il piccolo giocava a calcio nella Helder Camara, la squadra della parrocchia di San Polo. Era un bambino dolcissimo, Alex: vispo, molto affezionato agli animali, tifosissimo della Juve. Dal pomeriggio di domenica la famiglia Ceccardi ha ricevuto tantissime visite da parte di amici, conoscenti. E anche da parte di genitori di compagni di classe di Alex i quali, appena saputa la notizia, sono scoppiati in lacrime, increduli e straziati dal dolore. (s.a.)
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