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Brevini accelera la fusione per scongiurare la frenata

Brevini accelera la fusione per scongiurare la frenata

La crisi mondiale ha portato a cali di fatturato in diversi comparti strategici Il patron: «Presto tutti si accorgeranno che il gruppo ha cambiato marcia»

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REGGIO EMILIA. Approvati i bilanci consolidati 2015 di Brevini Power Transmission e Brevini Fluid Power - il fatturato aggregato pro forma si attesta 387,6 milioni di euro -, accelera il processo di fusione tra le due divisioni del gruppo reggiano attivo nel settore delle trasmissioni meccaniche e dei componenti oleodinamici ed elettronici.

Il processo ribattezzato “One Brevini” - si legge in una nota della società reggiana che dà il nome alla stessa via dov’è situato il quartier generale - è stato lanciato nel luglio 2015 e punta ad andare verso una nuova «governance più solida e flessibile» orientata alla crescita sui mercati emergenti. «Oggi, a un anno dal primo annuncio - commenta il presidente Renato Brevini - siamo ben oltre la metà del guado e stiamo cercando di imprimere una ulteriore forte accelerazione al progetto “One Brevini” che ha come orizzonte il 2018 ma con importanti step già nel 2017».

La fase di integrazione tra marketing, risorse umane, finanza e controllo, infrastruttura telematica - spiega la nota - è di fatto già completata e operativa. «L’outlook 2016 - conferma Renato Brevini - rimane orientato al consolidamento dei risultati raggiunti. I primi mesi del 2016 dicono che la fase di difficoltà nella acquisizione di nuovi ordini non è del tutto finita, ma le più accreditate analisi sui settori dove Brevini opera convergono su un sentiment prudentemente positivo».

Guardando ai singoli bilanci 2015 delle due divisioni, Brevini Fluid Power ha realizzato un fatturato consolidato di 106,4 milioni di euro, in calo rispetto al 2014 mentre il margine operativo lordo è arrivato a 7,7 milioni, anch'esso in calo rispetto al 2014. Le vendite analizzate per area geografica sono concentrate per l'80,7% in Europa, Medio Oriente e Africa. Nelle Americhe Brevini Fluid Power realizza il 4,5% del fatturato mentre l'Asia pesa per il 13,4%. L'area Pacifico si attesta all'1,4%.«««

Quanto a Brevini Power Transmission, questa, nel 2015, ha realizzato un fatturato consolidato di 281,2 milioni di euro in calo del 7,7% sul 2014 mentre il margine operativo lordo si è attestato a 18,6 milioni in calo rispetto al 2014.

Il numero di dipendenti è attestato a 704 addetti nel mondo a conferma della propensione a considerare come orizzonte la ripresa. La posizione finanziaria netta passiva migliora per effetto della gestione del circolante passando da 33,3 milioni a fine 2014 a 31, 6 milioni a fine 2015.

L'assetto patrimoniale che Brevini Fluid Power ha costruito in oltre 40 anni di attività industriale consente di affrontare con coraggio le fasi di rallentamento con l'obiettivo di ritornare velocemente a crescere. Nel 2015 infatti, nonostante lo scenario globale Brevini Fluid Power ha investito circa 2 milioni di euro per migliorare la sua competitività.

Sempre l’anno scorso la sola Brevini Power Transmission ha realizzato vendite concentrate per il 61,3% nell'area Europa, Medio Oriente e Africa. Nelle Americhe dove è stato completato il nuovo stabilimento di Limeira Brevini Power Transmission realizza il 13,5% del fatturato mentre l'area Asia Pacifico pesa per l'1,4% Il numero di dipendenti si mantiene stabile: 1.705 addetti nel mondo a conferma della propensione a considerare come orizzonte la ripresa. L'indebitamento finanziario netto si è ridotto dal 47,6% del 2014 al 45% del 2015. La solidità patrimoniale che Brevini Power Transmission ha costruito in 55 anni di attività industriale consente di affrontare con coraggio le fasi di rallentamento con l'obiettivo di ritornare rapidamente a crescere.

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