Gazzetta di Reggio

Reggio

multiutility

Iren vince una maxi gara sugli impianti della Spezia

Iren vince una maxi gara sugli impianti della Spezia

REGGIO EMILIA. Sarà operativa a partire dal primo ottobre dell’anno in corso la società che gestirà gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani a servizio della provincia di La Spezia e di parte...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sarà operativa a partire dal primo ottobre dell’anno in corso la società che gestirà gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani a servizio della provincia di La Spezia e di parte del bacino del Tigullio. Il 51% del capitale sociale della nuova società - che comporterà un cash-out pari a circa 7,158 milioni di euro (3,579 milioni di euro ciascuna) - sarà equamente diviso tra Iren Ambiente Spa e Ladurner Srl del Gruppo Ladurner Ambiente Spa (25,5% ciascuna) mentre il residuo 49% resterà in capo ad Acam Ambiente, che conferirà la propria dotazione impiantistica.

Il parco impianti conferito alla nuova società sarà costituito dall’impianto di selezione e trattamento di rifiuti di Saliceti (autorizzato per circa 105.000 tonnellate all’anno e indicato dal Piano Regionale Rifiuti come impianto di riferimento della zona del Levante Ligure) e dall’impianto trattamento della frazione «verde» derivante da sfalci e potature di Boscalino. La nuova società avrà il compito di effettuare un revamping (ristrutturazione) complessivo degli impianti e di gestirli per un periodo di 26 anni.

Sempre Iren porta una boccata d’ossigeno in Liguria. Quattro anni di lavori per oltre 250 operai e impiegati edili di realtà del tessuto produttivo locale. Questo infatti l'esito della trattativa con le imprese aggiudicatarie della gara Iren relativa ai maxi lotti per le lavorazioni edili nel settore dell'acqua e del gas che i sindacati genovesi Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil salutano con soddisfazione. «Il percorso - ricordano le sigle sindacali - era iniziato con un aperto conflitto ma si è concluso nel migliore dei modi. Un risultato importante e fortemente voluto, conseguito grazie alla interlocuzione e al senso di responsabilità di tutti i soggetti». Per Cgil, Cisl e Uil si tratta di «una vera boccata di ossigeno in un contesto in cui il settore delle costruzioni, anche a livello genovese e ligure, registra una situazione di sofferenza in termini di occupazione». L’intesa prevede che i raggruppamenti di impresa vincitori dell'appalto assumeranno tutti i lavoratori attualmente in forza nonchè gli ex lavoratori dipendenti dalla cooperativa Coget, precedentemente licenziati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google