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MARCHI (PD)

Riforma del processo penale «Reggio deve mobilitarsi»

Riforma del processo penale «Reggio deve mobilitarsi»

REGGIO EMILIA. Anche una pressione politica e una mobilitazione che arrivi da Reggio può essere utile al ministro della Giustizia Andrea Orlando per convincere Matteo Renzi a mettere la fiducia sulla...

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REGGIO EMILIA. Anche una pressione politica e una mobilitazione che arrivi da Reggio può essere utile al ministro della Giustizia Andrea Orlando per convincere Matteo Renzi a mettere la fiducia sulla riforma sul processo penale evitando che finisca su un binario morto e la sua approvazione slitti a dopo il referendum. Questo l'auspicio e l'appello del parlamentare Pd Maino Marchi sulla riforma che deve essere discussa al Senato. La legge tra le nuove misure prevede anche un inasprimento delle pene per i furti in appartamento, consentendo ai magistrati di poter utilizzare l'arresto anche prima del processo. Una tema molto sentito a Reggio: le nuove norme sono del resto in linea con le richieste dei sindaci reggiani e l'impegno assunto dal ministro della Giustizia Andrea Orlando in occasione della sua partecipazione a FestaReggio. La preoccupazione del capogruppo Pd in Commissione Bilancio Maino Marchi è che, nonostante l'accordo di maggioranza e il via libera di Angelino Alfano, il presidente del Consiglio a cui spetta la decisione finale non voglia mettere il voto di fiducia sul provvedimento. «Il rischio in questo caso - spiega Marchi - è che con almeno 150, 200 votazioni segrete il Governo possa finire sotto. Da qui la necessità di mettere il voto di fiducia al Senato, altrimenti il provvedimento potrebbe finire su un binario morto ed essere discusso solo dopo il referendum e slittare al 2017. Senza dimenticare che il progetto di riforma dovrà tornare alla Camera per l'approvazione definitiva». (r.f.)

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