Ristrutturate le scuole medie Questa mattina l’inaugurazione
CASALGRANDE. Si presenta col vestito appena rifatto la scuola media Spallanzani di Casalgrande. Oggi pomeriggio, negli spazi di via Gramsci 21, si terrà l’inaugurazione ufficiale del rinnovato...
CASALGRANDE. Si presenta col vestito appena rifatto la scuola media Spallanzani di Casalgrande.
Oggi pomeriggio, negli spazi di via Gramsci 21, si terrà l’inaugurazione ufficiale del rinnovato plesso, dopo un’estate di lavori che hanno portato alla costruzione di tre aule didattiche e una biblioteca al piano terra, e di un ufficio amministrativo e di quattro nuove aule al primo piano, oltre che all’installazione di pannelli fotovoltaici per potenziare la fornitura verde di energie: quest’ultima non è una novità assoluta, ma un potenziamento dell’impianto di energia fotovoltaica già montato sulla parte superiore dell’edificio negli anni scorsi.
L’appuntamento è per questo pomeriggio alle 17 per la cerimonia del taglio del nastro col sindaco Alberto Vaccari, la giunta e il consiglio casalgrandese, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sottosegretario alla presidenza Andrea Rossi, il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Davide Faraone e la preside Fiorella Magnani. A seguire la visita ai nuovi locali, la presentazione delle attività della scuola e l’esibizione della Mikrokosmos Orchestra, ensemble diretto dalla professoressa Irene Bonfrisco e composto dagli studenti dell’istituto, e per concludere un rinfresco.
La grande novità delle scuole medie è rappresentata dalle aule al piano superiore, create per garantire agli studenti degli spazi per lo studio individuale e a piccoli gruppi e aree dove potersi dedicare a lavori creativi e digitali: l’attrezzatura è vasta e comprende dagli strumenti per girare filmati a una serie di tablet, da una lavagna interattiva ad un forno di cottura per ceramica. Un allestimento completato grazie ai finanziamenti dei Fondi strutturali europei (Pon) ottenuti grazie a una partecipazione al bando da parte della scuola assieme al Comune, al teatro De André e alla biblioteca Sognalibro. Questo contributo ha permesso inoltre di installare la connessione wi-fi in tutti i plessi scolastici e di comprare altri computer e altri tablet.
Adesso l’obiettivo condiviso è quello di aprire questi spazi anche nelle ore pomeridiane e serali, creando una rete di lavoro con docenti, enti e mondo del volontariato per trasformare «queste aule in un vero e proprio centro culturale attivo, una sorta di FabLab dove creare, costruire, progettare, manipolare, ascoltare musica, incontrare autori ed esperti, in una parola aprire la scuola al territorio». (adr.ar.)
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