Schianto mortale, si indaga sulle telefonate
Correggio, la polizia stradale ha ritrovato il cellulare di Gjini Arsen e ora esaminerà i tabulati
CORREGGIO. Proseguono senza sosta le ricerche del ferito scomaprso, seduto al posto del passeggero sulla Bmw 330 rubata che mercoledì sera si è schiantata a Prato, sulla rotatoria, all’altezza della ditta Ama. Nel frattempo, la polizia stradale ha ritrovato il telefono di Gjini Arsen, il 27enne albanese deceduto a causa dello schianto contro il guardrail.
La polstrada seguirà quindi anche la pista dei tabulati per risalire alle varie telefonate fatte e ricevute da Arsen. Telefonate che potrebbero permettere di risalire al passeggero della Bmw che è stato visto scappare a piedi attraverso i campi, da una testimone che si è fermata sul luogo dell’impatto devastante subito dopo l’incidente.
Diversi automobilisti, infatti, mercoledì sera intorno alle 22 hanno notato la Bmw capovolta: chi si è avvicinato allìautomobile ha visto una scena terribile e ha allertato immediatamente il 118.
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, insieme alla polizia stradale, appunto che sta conducendo le indagini. Il dettaglio dei tabulati telefonici si aggiungerà alla scarpa da ginnastica ritrovata nell’abitacolo della Bmw, appartenente al passeggero, che ha lasciato anche impronte del piede nudo sul selciato vicino alla rotatoria.
Nel baule dell’automobile e sull’asfalto sono poi stati ritrovati numerosi arnesi da scasso: un vero e proprio kit per forzae orte e inferriate, aprire finestre dall’esterno e, più in generale, entrare nelle abitazioni.
Diversi cacciavite, un piede di porco, un martello: gli inquirenti stanno cercando di capire se l’albanese deceduto e il ragazzo con lui in macchina avessero usato gli attrezzi in qualche abitazione o negozio poco prima dello schianto o li stessero per utilizzare nel corso della nottata. (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
