Gazzetta di Reggio

Reggio

Si inaugura la campana degli alpini

Casina: nell’oratorio di Beleo stamattina la cerimonia con le Penne nere

2 MINUTI DI LETTURA





CASINA. Sarà completato con una nuova campana, che sarà inaugurata ufficialmente in una giornata di commemorazione ma anche di ritrovo e di incontro in programma per oggi, il percorso della memoria realizzato vicino allo storico Oratorio di Beleo.

La sezione di Reggio Emilia dell’Associazione Nazionale Alpini in collaborazione col Comune di Casina si appresta infatti a inaugurare una campana a ricordo di tutti i caduti Alpini, vicino all'oratorio romanico di Beleo. L'opera va dunque a completare il “percorso della memoria” inaugurato nel 2008 e dedicato dall’Ana sezione di Reggio a tutti gli Alpini che non sono tornati. I nomi di oltre 400 Alpini caduti nelle due guerre mondiali sono infatti incisi in 10 stele posizionate fra gli alberi nel bosco adiacente l’oratorio, in un suggestivo percorso progettato dall’architetto Paolo Soragni.

Ogni sera, alla stessa ora, la nuova campana suonerà a ricordo di questi compagni mai tornati alle loro famiglie, divenendo così «suono che racconta e voce che ricorda». Sulla sua superficie sono incise tre immagini care agli Alpini reggiani: la Madonna della Ghiara, che idealmente abbraccia tutta la nostra provincia; la stella alpina, fiore di montagna legato da sempre alle penne nere; ed infine il cappello unito al Castello di Sarzano, simbolo del comune di Casina. Questa mattina il programma prevede quindi alle ore 9.30 il ritrovo a Beleo dove l'inaugurazione ufficiale verrà presieduta dai consiglieri nazionali alpini Cesare Lavizzari e Mauro Azzi, alla presenza del presidente della Provincia Giammaria Manghi e dell'assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo. Dopo la benedizione della campana, gli onori ai caduti, i saluti delle autorità e la presentazione dell'opera, progettata sempre dall'architetto Soragni, la mattinata proseguirà con la Messa ed un pranzo al ristorante “Il Fantasma - Castello di Leguigno”. Oltre 40 Comuni, dai quali provenivano gli Alpini caduti, si sono fatti come nel 2008 sostenitori dell’iniziativa, che vede inoltre il patrocinio della Provincia, della Fondazione Manodori e dell'Unione montana dei comuni dell'Appennino Reggiano, ed il contributo di diversi sponsor.

«Oggi più che mai - commenta una nota dell’Ana di Reggio - Beleo diviene luogo della memoria, che accoglie traccia di un passato da non dimenticare ed insieme si apre ad un futuro di pace possibile da costruire». La nuova campana è stata realizzata nella storica Fonderia Capanni di Castelnovo Monti. (l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google