Gazzetta di Reggio

Reggio

Auto rimosse, Corradini batte il Comune

Auto rimosse, Corradini batte il Comune

L’autofficina aveva chiesto arretrati per circa 2,7 milioni, l’ente ha proposto una transazione

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Alla fine il Comune ha deciso di pagare. Quanto? Una cifra pari a 968.856,27 euro, con un accordo che include una deduzione di 625.159 euro a titolo di compensazione per omesso versamento dell’Imu. È l’esito della lunga vicenda che vede contrapposti da tempo l’amministrazione e l’Autofficina Corradini, concessionaria dal 1990 del servizio di rimozione e custodia di veicoli e ciclomotori rimossi o dimenticati su suolo pubblico.

Una battaglia a suon di carte bollate, nata per la richiesta avanzata da Corradini di oneri arretrati pari a oltre due milioni di euro per la rimozione e la custodia dei veicoli in sosta vietata o abbandonati in area pubblica, terminata con una proposta di transazione deliberata dalla giunta nella seduta del 27 settembre scorso.

La contesa prende avvio il 27 dicembre 2012, quando proprio da Corradini hanno inviato al Comune una diffida stragiudiziale, nella quale si chiedeva la liquidazione di somme di denaro, a suo dire mai corrisposte, relative a spese di custodia per un numero imprecisato di veicoli. Alla diffida, il Comune risponde con una richiesta di chiarimenti, alla quale Corradini a sua volte replicò inviando la distinta di ogni singolo veicolo, con relativa targa e periodo di custodia. Dal Comune non solo espressero dubbi ed eccezioni rispetto alle somme richieste e ai veicoli coinvolti, «con particolare riferimento alla sussistenza di alienazioni di molti degli autoveicoli, a prezzo tale da configurare la compensazione della custodia già avvenuta». Ma, si legge nel documento approvato in giunta, chiesero a Corradini anche la restituzione di 300mila euro, già pagati.

Ne nacque un braccio di ferro che portò il Comune e l’Autofficina Corradini per sei volte davanti al giudice di pace. E, davanti a giudici diversi, a spuntarla è sempre Corradini, con decisioni che propendevano per «la fondatezza della domanda sostanziale del concessionario».

Secondo Corradini, il credito vantato sarebbe ammontato a 2.710.125, 86 euro. Di qui la decisione del Comune di procedere con un accordo transattivo.

Nell’accordo, rientra anche la compensazione di una somma pari a 625.159 euro per omesso versamento dell’Imu da parte di una società immobiliare di cui Corradini si è accollato il debito. Nell’atto di stipula della transazione, è stato messo nero su bianco che «l'Autofficina Corradini rinuncia a tutti tutti i contenziosi in essere». Nell’atto approvato dalla giunta viene quindi deliberata la transazione di una cifra complessiva pari a 1.150.141,49 euro, con una copertura finanziaria da reperire nella voce “Rimozione e custodia veicoli” per una cifra pari a 181.285,22 euro e nella voce “Oneri arretrati per rimozione e custodia veicoli in sosta vietata” per ulteriori 968.856,27 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google