Gazzetta di Reggio

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È morto l’operaio 54enne caduto sulla Bocco-Canala

di Elisa Pederzoli
È morto l’operaio 54enne caduto sulla Bocco-Canala

Casina: Mark Bernardo era precipitato da circa quattro metri durante i lavori. Trasferito al Maggiore di Parma in elicottero era da 4 giorni in Rianimazione

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CASINA (Reggio Emilia)  Non ce l’ha fatta Mark Bernardo, l’operaio 54enne di Benevento rimasto gravemente ferito in seguito a un infortunio sul lavoro avvenuto nel cantiere della variante Bocco-Canala, lungo la statale 63.

È morto ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, dove era ricoverato da mercoledì, dopo che nei giorni precedenti in paese si erano rincorse le voci circa un suo peggioramento. Fino, purtroppo, alla tragica conferma giunta nella serata di ieri.

Secondo una prima ricostruzione, l’infortunio si è verificato tra l’ingresso di una delle due gallerie (la Bocco Sud) e l’inizio del viadotto. Erano le 17.15 quando l’operaio saldatore, dipendente del Consorzio Cerreto-Casina che sta eseguendo i lavori, è caduto mentre lavorava su una impalcatura alta circa quattro metri, tra la galleria Bocco Sud e il terrapieno. Ha battuto violentemente il volto e il torace sul terreno.

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Immediatamente i colleghi lo avevano soccorso, chiedendo l’intervento del 118. Sul posto erano intervenute l’automedica partita dall’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti e l’ambulanza della Croce Rossa di Casina.

L’operaio era stato subito soccorso e poi trasportato con l’elicottetro di Pavullo al Maggiore di Parma.

Una volta arrivato all’ospedale, però, il quadro clinico si era rivelato in tutta la sua gravità. L’uomo era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. Nel cantiere, intanto, erano intervenuti i vigili del fuoco di Reggio Emilia e i carabinieri di Casina, nonché i tecnici della Medicina del lavoro.

Ma la notizia si era rapidamente diffusa in paese, tanto che lo stesso sindaco di Casina, Stefano Costi, assieme all’assessore Antonio Falbo era accorso per avere notizie sulle condizioni del lavoratore di uno dei più importanti cantieri del territorio reggiano, per la realizzazione di due gallerie e del viadotto che le collega.

Un intervento impegnativo e lungo, che andrà avanti sino alla prossima estate.

Ora, purtroppo, la tragica notizia della morta del 54enne che nessuno avrebbe voluto sentire e che riaccende doverosamente l’attenzione sulle morti sul lavoro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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