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Rapina ragazzino a scuola con il coltello

Rapina ragazzino a scuola con il coltello

Casalgrande: 14enne ruba il cappello a uno studente delle medie e lo minaccia. Il giorno prima aveva rubato un iPhone

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CASALGRANDE. Un colpo efferato, dei più intollerabili perché messo a segno ai danni di un minorenne che si trovata per di più a scuola. Un luogo che dovrebbe essere sicuro per antonomasia, ma che è stato teatro giovedì scorso di una rapina. A rendere ancora più amara la vicenda è che l’autore della rapina è un altro studente, un ragazzino di 14 anni. Un bullo adolescente pericoloso perché in grado di perpetrare il furto sotto la minaccia di un grande coltello dotato di una lama di 16 centimetri, usato come deterrente per far desistere il malcapitato, un altro ragazzino, anch’egli studente di appena 13 anni, al quale ha rubato il cappellino.

I fatti risalgono a venerdì scorso, in una scuola media della zona ceramiche, dove il 14enne - “marinando” la scuola superiore - si è recato di mattina nel cortile dell’altro istituto scolastico dove ha rapinato un altro studente di un anno più piccolo, impossessandosi del suo capellino da baseball. Un fatto che ha lasciato esterrefatti familiari e docenti, trattandosi di una brutto caso avvenuto a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico in provincia di Reggio Emilia.

Secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Casalgrande il 14enne si è presentato, prima del suono della campanella che sancisce l’ingresso, nella scuola media del comprensorio ceramico reggiano avvicinando la vittima, che si accingeva ad entrare a scuola. Mentre il 13enne si apprestava a varcare la soglia per prendere posto in classe, il bullo gli ha preso il capello da baseball che il ragazzino portava calcato sulla testa. «Mi piace lo prendo io!» gli ha detto, servendosi come se bastasse quella dichiarazione per diventare il proprietario del berrretto. La vittima non ha però desistito e ha subito inseguito il bullo che se ne stava andando via senza battere ciglio. Una volta accortosi del 13enne che gli correva dietro, il furto è diventato un’efferata rapina quando il ladro ha mostrato il coltellaccio che teneva con sè, minacciando quindi il malcapitato che ha desistito davanti all’evidente pericolo sfoggiato dal bullo. Il cappello è così sparito nelle mani del rapinatore, che in realtà era al secondo colpo in soli due giorni. La mattina precedente, infatti, lo stesso 14enne - secondo quanto accertato dai carabinieri durante la contestazione in caserma della rapina - aveva derubato a scuola un suo compagno di classe sottraendogli l’Iphone 5s. Un furto consumato per vendicare la reazione del compagno della medesima scuola superiore della zona ceramiche, durante una lite verbale scaturita tra i due per futili motivi. Dopo aver raccolto le denunce, i carabinieri sono intervenuti rintracciando il rapinatore e ritrovando nella sua disponibilità sia il cappellino da baseball sia lo smartphone, segno evidente che era proprio lui l’autore dei due reati.

Con l’accusa di rapina e di furto aggravato il 14enne è stato denunciato alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna. Iphone e capellino recuperati dai carabinieri sono stati restituiti ai legittimi proprietari mentre il coltello è stato sequestrato. (e.l.t.)

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