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LE REAZIONI

Commosso il sindaco Costi Condoglianze dell’Anas

di Domenico Amidati

CASINA. Mentre l'inchiesta va avanti e dovrà fare chiarezza sulla reale dinamica che ha causato il tragico infortunio nel cantiere della variante Bocco-Canala, sono numerose le attestazioni di...

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CASINA. Mentre l'inchiesta va avanti e dovrà fare chiarezza sulla reale dinamica che ha causato il tragico infortunio nel cantiere della variante Bocco-Canala, sono numerose le attestazioni di cordoglio e vicinanza alla famiglia di Mark Bernardo, il saldatore 54enne beneventano del Consorzio Cerreto-Casina morto nel reparto di rianimazione dell'ospedale Maggiore di Parma a causa dei gravi traumi subìti.

Sulla triste vicenda interviene anche il sindaco di Casina, Stefano Costi, che lo scorso mercoledì pomeriggio fu tra i primi ad accorrere al cantiere appena si diffuse la notizia dell'infortunio. Appreso della morte dell'operaio, il primo cittadino si è detto profondamente dispiaciuto e commosso: «Oltre che a titolo personale, voglio esprimere anche a nome dell'amministrazione comunale e della cittadinanza tutta di Casina, le condoglianze alla famiglia della vittima». Cordoglio e partecipazione anche da parte del titolare del ristorante La Riserva del Re, Giovanni Ortolano, dove Bernardo andava solitamente a mangiare in compagnia dei suoi colleghi. «Era una persona educata e molto gentile – dice il ristoratore – proprio il giorno prima della disgrazia io e lui avevamo parlato di automobili, perchè ne voleva acquistare una usata». A Casina e al Bocco: era tre anni che lavorava in cantiere e a volte nei momenti liberi frequentava i locali pubblici per un caffè e molti avevano potuto conoscerlo e apprezzarlo.

Anche il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, con una nota è intervenuto per esprimere il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio.

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