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«Due uomini in fuga, poi Matteo»

«Due uomini in fuga, poi Matteo»

Quattro Castella: nel processo per la morte di Montruccoli parlano i testimoni

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QUATTRO CASTELLA. Due uomini che escono dalla casa nel sera del delitto di Marco Montruccoli seguiti poi da Matteo Montruccoli. Una testimonianza riportata da due testi diversi, entrambi presenti nelle vicinanze della casa di Forche, a Puianello, quando Marco Montruccoli venne ucciso.

Sono le dichiarazioni ascoltate dalla Corte d’assise nell’udienza di ieri mattina, in tribunale a Reggio Emilia, durante il processo che vede alla sbarra i due albanesi Fatmir Hykaj e Danjel Tufa accusati dell’omicidio di Marco Montruccoli e del tentato omicidio del fratello. Era la sera del 2 febbraio del 2015.

Nel corso dell’udienza sono stati sentiti i primi quattro testimoni. Una donna, che si trovava in una casa vicina, ha confermato di aver sentito delle urla provenire dalla casa di Montruccoli.

A testimoniare anche Tonino Paroli, padrone di casa dell’abitazione in cui viveva Matteo Montruccoli, ha raccontato di aver visto uscire dalla casa due persone, senza sapere però chi fossero, e che si sono poi dileguate. Poco dopo il fratello dell’uomo ucciso sarebbe uscito dalla porta finestra del giardino. Circostanza riportate da un secondo testimone, ma che aggiungono solo conferme rispetto al quadro già noto.

Si tratta delle battute iniziali del processo che vede i due imputati accusati anche di cessione di droga e furto di auto (quella utilizzata per la fuga dopo il delitto).

In aula, davanti al pubblico ministero Maria Rita Pantani e all’avvocato della difesa, Carlo Taormina, ha preso la parola anche il medico del pronto soccorso che ha confermato il referto sulle coltellate riportate da Matteo Montruccoli, potenzialmente letali. L’uomo era stato salvato grazie all’intervento chirurgico durato un’ora circa subito dopo l’aggressione.

Al banco dei testimoni è stato poi sentito il suocero di Fatmir Hykaj, che fece denuncia per il furto dell’auto utilizzata dai due per la latitanza.

L’udienza è stata aggiornata il 21 novembre, quando sarà sentito Matteo Montruccoli, il fratello della vittima, che dovrà spiegare davanti ai giudici perché i due albanesi quella sera andarono nella sua abitazione. Secondo l’accusa alla base ci sarebbero state ragioni legate alla droga.(e.l.t.)

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