Appello contro la scarcerazione
Il pm Pantani punta al Riesame dopo i domiciliari concessi ai tre rapinatori
REGGIO EMILIA. Il pubblico ministero Maria Rita Pantani ha presentato appello contro la decisione del gip, Antonella Pini Bentivoglio, che ha disposto la scarcerazione e gli arresti domiciliari per i tre rapinatori acciuffati dai carabinieri poco dopo il colpo ai danni della filiale Credem, di Novellara.
Franco Tedesco, 52 anni, Franco Balsano, 48 anni, e Maurizio Bigiani, 44 anni erano entrati in azione la mattina del 29 settembre. Uno di loro, con il volto coperto da un cappellino, sciarpa e occhiali da sole, era entrato in banca dove si trovano clienti e impiegati armato di cutter. Dopo aver intimato ai presenti di stare fermi e zitti, aveva vuotato le casse di circa 11mila euro. Un’azione fulminea che ha coinvolto altre due persone: il complice che lo attendeva fuori a bordo di uno scooter, e un terzo che ha atteso i due in una stazione di servizio dove in tre poi si sono dati alla fuga con due auto distinte.
Manovre che non erano passate inosservate. E i carabinieri con un’operazione puntuale erano infine riusciti ad arrestarli: uno bloccandolo in auto dopo un inseguimento, gli altri due al ristorante dove si erano fermati a mangiare.
Per il gip non bastano i precedenti per farli rimanere in cella. Nelle motivazioni, si legge come la misura degli arresti domiciliari sia da ritenersi sufficiente poichè in passato durante l’applicazione delle misure alternative al carcere non risulta abbiano mai commesso reati. Non è d’accordo il pm, che dunque ora attenderà il pronunciamento del Riesame. (el.pe)
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