Formaggio nelle mutande Condannato a un anno
Sant’Ilario: l’intuito di un carabiniere fuori servizio fa scoprire il ladro al Famila Quattro punte di Parmigiano Reggiano negli slip e bottiglie di alcolici nello zaino
SANT’ILARIO. É proprio vero che non si smette mai di essere un uomo dell’Arma, nemmeno quando in un momento libero si va al supermercato a fare spesa con la famiglia. Lo sguardo sul mondo è sempre quello di un attento investigatore, abituato a scrutare la realtà con attenzione. È così che, martedì, a Sant’Ilario un maresciallo ha scoperto un ladro appena uscito dal supermercato Famila carico di refurtiva. Con l’aiuto dei colleghi, lo ha arrestato. E l’uomo ieri mattina ha patteggiato un anno.
È colpire il carabinieri è stata la camminata strana dell’uomo che ha incrociato entrando. Così, si è fermato a osservarlo meglio. Non pago, ha deciso di fermarlo: a quel punto ha compreso il perché di quei movimenti scomposti. Nelle mutande che indossava l’uomo aveva occultato qualcosa come quattro punte di Parmigiano Reggiano. Con sè, anche alcune bottiglie di superalcolici nascosti nello zaino che portava in spalla.
Per questo, con l’accusa di furto aggravato il sottufficiale dell’Arma, in forza alla stazione carabinieri di Sant’Ilario ha arresatato il cittadino di nazionalità rumena Cincu Todorel, 30enne senza fissa dimora. Non un nome e un volto nuovo per le forze dell’ordine: sulle sue spalle c’è già una serie di precedenti molto analghi.
Ma l’uomo, martedì mattina verso le 12.30, davvero non aveva fatto i conti con il destino che gli ha messo sulla strada il sottufficiale dei carabinieri, in forza alla stazione di Sant’Ilario d’Enza. Libero dal servizio, è vero, ma non meno pronto a contrastare i reati.
L’incontro tra i due è avvenuto nel parcheggio del supermercato. Chissà se altri avevano fatto caso a quella sua camminata sospetta.
Il carabiniere ha capito in fretta di che cosa si trattava. Tanto da decidere di chiedere alla famiglia di pazientare e di seguirlo e fermalo. Con l’arrivo di altro collega dalla vicina caserma, l’uomo è stato condotto in una stanza del supermercato e sottoposto alla perquisizione personale, il cui esito ha dunque permesso di recuperare la refurtiva.
Un bel bottino: quattro punte di Parmigiano Reggiano 30 mesi e due bottiglie di super alcolici per un valore complessivo di un centinaio di euro.
Il direttore del supermercato, informato dai carabinieri, ha ricevuto indietro il maltolto. Mentre per il 30enne - che è stato accertato era riuscito a oltrepassare le casse limitandosi a pagare una spesa di 5 euro - è scattato l’arresto. Alla luce dei numerosi precedenti posseduti, l’uomo è stato proposto per il foglio di via obbligatorio per la durata di anni 3 dal Comune di Sant’Illario d’Enza. Ieri mattina, ha patteggiato un anno. Ma il giudice, Dario De Luca, visti i precedenti ha deciso che dovrà rimanere ai domiciliari a casa della moglie.
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