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Sequestrate armi e 500mila euro: nuovi guai per l'imprenditore Claudio Borelli

Sequestrate armi e 500mila euro: nuovi guai per l'imprenditore Claudio Borelli

Il 72enne è stato trovato in possesso del contante e delle armi a breve distanza da un altro maxi sequestro e della denuncia per un'evasione milionaria

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BAGNOLO IN PIANO (Reggio Emilia)  Armi e circa 500.000 tra euro e dollari sono stati sequestrati dai carabinieri a Claudio Borrelli, imprenditore reggiano 72enne, accusato di trasferimento fraudolento di beni e detenzione illegale di armi.

L'uomo era già finito nei guai per un'evasione milionaria e un maxi sequestro di armi nel 2014, quando fu arrestato per il possesso di circa 3.000 armi da fuoco e di circa un milione tra euro e dollari.

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Proprio da quel sequestro è partita l'indagine culminata, a luglio, in un sequestro preventivo di beni disposto dal Tribunale a carico dell'imprenditore di Bagnolo in Piano a cui furono sequestrati azienda, tre case, cinque garage, auto e moto, conti correnti bancari, polizze assicurative e 900mila euro.

Nonostante ciò, le indagini coordinate dal pm Maria Rita Pantani hanno rivelato che l'imprenditore continuava a disporre di ingenti somme di danaro e armi detenute illegalmente. La perquisizione ha portato a scoprire anche due banconote, una da 50 euro e una da 100 dollari, false.

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