Studenti-pendolari a piedi Seta tira in ballo le scuole
San Martino in Rio, replica dell’azienda dei trasporti dopo le critiche dei genitori «Senza orari definitivi delle lezioni, non si può adeguare il servizio ogni giorno»
SAN MARTINO IN RIO. Arriva a stretto giro la replica di Seta (Società emiliana trasporti autofiloviari) ai genitori i cui figli sono stati lasciati a piedi dall’autista della corriera durante il viaggio di ritorno da Correggio a San Martino in Rio.
Secondo la Società il motivo per il quale gli studenti, pur avendo pagato l’abbonamento, sono stati lasciati a piedi è da ricercare nella situazione di estrema incertezza degli orari definitivi delle lezioni. In altre, parole, il “caos docenti” si riverbera anche sull’affluenza sulle corriere che trasportano gli studenti da San Martino in Rio a Correggio e viceversa.
«Fino a quando non saranno adottati gli orari definitivi di lezione da parte di tutti gli istituti (in questo caso, di Correggio) non si potranno adottare contromisure strutturali – scrivono i responsabili di Seta – in attesa degli orari definitivi, comunque, la situazione viene quotidianamente monitorata sia dal personale di Seta sia da quello delle Agenzie per la Mobilità di Modena e di Reggio Emilia e – dove possibile – qualche intervento temporaneo è già stato attivato. Facciamo tuttavia presente che ogni decisione deve essere presa avendo come riferimento l’impianto generale del servizio su base provinciale, che non può essere modificato quotidianamente in base alle necessità di un singolo istituto o di singoli gruppi di utenti. Riteniamo utile ricordare che il servizio invernale (linee, orari, frequenze e percorrenze) in vigore da giovedì 15 settembre è frutto di un’intensa attività di coordinamento e pianificazione che avviene nei mesi estivi, alla quale partecipano Seta, le Agenzie per la Mobilità, gli enti locali e i dirigenti scolastici. In questi incontri si valuta l’andamento delle iscrizioni e gli orari previsti di entrata o uscita dei ragazzi dai diversi istituti, per stimare i flussi di carico previsti e pianificare quindi il servizio nella misura più adeguata. Il servizio invernale è quindi strutturato per gestire i flussi scolastici attesi “a regime”, quando cioè sono in vigore gli orari definitivi e le scuole hanno definito la propria organizzazione. Nel caso in questione, purtroppo – prosegue il comunicato – dopo oltre due settimane dall’inizio delle lezioni ancora diverse scuole di Correggio adottano l’orario provvisorio; una situazione che si ripete ogni anno ed in ogni comprensorio – e particolarmente quest’anno, a causa dei problemi nell’assegnazione delle cattedre – che dà origine a disagi nell’utilizzo del trasporto pubblico da parte degli studenti, soprattutto in fase di uscita. La provvisorietà degli orari di lezione non dipende né da Seta né dalle Agenzie per la Mobilità; peraltro, la pianificazione del servizio di trasporto pubblico non può essere ridefinita continuamente, sia per ragioni organizzative sia per chiarezza di informazione nei confronti degli utenti. Infine, per quanto riguarda il trasporto di passeggeri in piedi sulle corse extraurbane, ricordiamo che tale evenienza è del tutto conforme al codice della strada qualora il mezzo sia omologato in tal senso, il che è esattamente quanto avviene per tutti i mezzi Seta in servizio, non pregiudicando quindi la sicurezza e la regolarità del servizio effettuato». (s.a.)
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