La Grissin Bon cambia il suo spot, “colpa” di Grease
Jingle troppo simile a quello del mitico film con John Travolta. Evitate le vie legali
REGGIO EMILIA. Abiti da pin-up, vistose acconciature rockabilly, colori brillanti e atmosfera da musical. Grissin Bon nel suo spot dal jingle inconfondibile nel quale racconta tutta la gamma di Grissin Bon, dai grandi classici come i Fagolosi alle fette biscottate agli altri prodotti della linea, non ha rinunciato all’irresistibile fascino degli anni ’50 ma ha dovuto fare un passo indietro per non cadere nella pericolosissima rete di Grease. Sì, proprio il leggendario film interpretato nel 1978 da John Travolta e Olivia Newon John a cui l’agenzia Remember+ con la direzione creativa di Fabio Anzan si era ispirato per dare nuovo slancio e maggior leggerezza al marchio Grissin Bon.
Peccato che nella versione originale lo spot andò in onda per un mese appena: nel frattempo i proprietari del marchio Grease, notando un’eccessiva somiglianza dello spot rispetto alle scene e alle musiche strafamose del film, minacciarono la Grissin Bon di intentare una causa.
Da qui la marcia indietro neppure troppo dolorosa: «In realtà - spiega Pietro Bernardelli, presidente della Grissin Bon di Calerno - si è trattato di una ingenuità di chi ha confezionato lo spot. Ma è bastato apportare qualche cambiamento e il rischio della causa è sfumato. Alla fine dei conti noi non abbiamo subito alcun danno così come non abbiamo provocato danni a nessuno».
Rivisto e corretto, ecco che lo spot è tornano con i suoi inconfondibili jingle in televisione (30 secondi) e al cinema (un minuto) a raccontare di un’azienda che per la gran parte dei reggiani è tutt’uno con la squadra di basket cittadina. Un’azienda in realtà specializzata da tempo nella produzione e nella commercializzazione di prodotti da forno.
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