Gazzetta di Reggio

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Ligabue omaggia Pavarotti sul palco del teatro Asioli

di Serena Arbizzi
Ligabue omaggia Pavarotti sul palco del teatro Asioli

Correggio, il rocker è stato premiato da Nicoletta Mantovani, moglie del tenore, davanti a un teatro gremito e ha raccontato aneddoti su Big Luciano tra una canzone e l'altra

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CORREGGIO. «Andai a trovare Luciano Pavarotti, a Merano, in una clinica per curare l'alimentazione. Dovevamo provare il brano Certe notti per il Pavarotti & friends. A un certo punto mi fa: non senti odore di salame? Il suo amico di sempre, Panocia, scosta la tenda e compaiono due salami alti così».

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Questo uno degli aneddoti sul grande tenore, vissuti in prima persona e raccontati da una grande rockstar quale è Luciano Ligabue, poco prima di ritirare il Premio Pavarotti d’oro edizione 2016 dalle mani di Nicoletta Mantovani.

Video: Ligabue ricorda Big Luciano

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Nella cornice di gala del gremitissimo teatro Asioli, venerdì sera è andato in scena molto di più di uno spettacolo: è stato un dialogo da cuore a cuore quello al quale Luciano Ligabue, al quale è stato assegnato il Pavarotti d’oro quest’anno, ha dato vita sul palco dell’Asioli, preceduto da numerosi talenti del mondo della lirica, il mezzosoprano Cristina Melis, il soprano Elisa Balbo, il baritono Luca Galli e il tenore Jenish Ysmanov, accompagnati dal maestro Paolo Andreoli e dall’ospite onore di questa nona edizione del Premio, il maestro d’arpa Davide Burani.

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Tutta Correggio, ma non solo ha reso omaggio a Big Luciano, il quale era legato da una profonda amicizia con il correggese Franco “Panocia” Casarini, artefice della serata, insieme a Pro Loco e Comune, condotta da Alessandro Calabrò e Francesca Manzini. La consegna del premio a “Liga” è stata preceduta dal suo ingresso in scena, alle 22.40 circa: il rocker è arrivato dietro le quinte insieme al manager Claudio Maioli e al suo staff.

Video: la premiazione e il concerto

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L’ingresso di Luciano sul palco è stato anticipato dalla proiezione del video del celebre duetto in cui Big Luciano e “Liga” interpretarono Certe notti, al Pavarotti & Friends a Modena nel corso di uno spettacolo in cui i brani dei più noti artisti di tutto il mondo venivano reinterpretati in modo leggendario dal maestro insieme ai cantanti.

Video: Ligabue e Pavarotti cantano "Certe Notti"

«Io ero Lucianino, lui Lucianone. Quell’interpretazione nasce alle 8 di una mattina del 1996 – ha esordito Liga – mi squilla il telefono. È Maioli che mi dice: “Mi ha appena chiamato Pavarotti che sta andando alla conferenza stampa del Pavarotti & Friends e vuole che tu ti esibisca con lui". Diciamo di sì subito, poi, dopo qualche mese ci incontriamo: Certe notti non veniva bene. C’era un problema di tessitura della canzone. Io sono baritono, lui tenore… L’esibizione andò benissimo e ho imparato che Pavarotti è il tenore di cui si capiscono di più le parole. Ho capito quanto lui sentisse il pubblico. In un’altra occasione, sono andato a trovarlo in una delle sue case, in campagna, a Modena, a pochi giorni dalla sua dipartita. Era su una sedia a rotelle, ma stava insegnando ai suoi allievi la tecnica del canto. Una volta finito si è messo vicino a un vecchio compagno di gioco alle carte come se fosse un altro giorno della sua vita» ha detto Ligabue il quale ha interpretato, imbracciando la chitarra e accompagnato dal pianoforte, “Ho perso le parole” e “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo”.Dopo lo spettacolo Liga si è fermato a firmare autografi e per posare per i selfie con i fan.

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