Gazzetta di Reggio

Reggio

casalgrande

Marijuana e una carabina a casa di un insospettabile

Marijuana e una carabina a casa di un insospettabile

CASALGRANDE. Nell’abitazione del giovane insospettabile sono saltati fuori 153 grammi di marijuana, più una piantina, oltre ad una carabina con pallottole. Ma, grazie ad una opposizione del suo...

1 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Nell’abitazione del giovane insospettabile sono saltati fuori 153 grammi di marijuana, più una piantina, oltre ad una carabina con pallottole. Ma, grazie ad una opposizione del suo difensore, Alessandro Pasquale Scarfone, 29 anni, originario di Altamura, arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio, è già tornato in libertà.

Nel corso di una inchiesta complessa per una serie di furti avvenuti nella zona ceramiche, i militari di Casalgrande hanno eseguito una perquisizione a casa del giovane incensurato e hanno rinvenuto 153 grammi di marijuana, più una piantina in un vaso posta sul comodino. E’ quindi scattato l’arresto nei confronti del 29enne.

Ieri mattina in tribunale, durante l’udienza per direttissima, il pm Giulia Stignani ha chiesto l’obbligo di firma in virtù della fedina penale pulita dell’imputato, mentre l’avvocato difensore Ernesto D’Andrea ha chiesto la scarcerazione, sottolineando che i militari non avevano eseguito il narcotest e si erano basati sulla supposizione che la sostanza rinvenuta fosse marijuana solo in base all’odore. Il giudice monocratico Alessandra Cardarelli, dopo quaranta minuti di camera di consiglio, ha disposto la remissione in libertà di Scarfone perché, seppur in presenza di gravi indizi, gli elementi probatori non sono stati ritenuti sufficienti. Il legale difensore ha chiesto il termine a difesa per studiarsi gli atti. L’inizio del processo è stato fissato per il 3 novembre prossimo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google