Reggio Emilia, le allerte meteo arrivano sul telefonino
Nuovo servizio del canale Telegram del Comune. In due anni diramati 85 bollettini, gli utenti sono 600
REGGIO EMILIA. Una media di circa 3,5 allerte al mese, per un totale di 85 bollettini di diversa intensità, a fronte di una trentina di eventi meteorologici che nel 2014 e nel 2015 hanno colpito la nostra provincia. È sulla base di questi dati, diffusi dalla responsabile della Protezione Civile di Reggio Emilia, Federica Manenti, che è stato presentato ieri in Comune un nuovo strumento per aggiornare i cittadini in modo tempestivo e puntuale sulle allerte meteo.
È il nuovo servizio disponibile sul canale del Comune di Reggio Emilia dell’applicazione Telegram, che dalla sua attivazione lo scorso giugno registra più di 600 iscritti. Per accedervi è sufficiente scaricare l’applicazione e selezionare il canale dell’amministrazione, @comuneREbot, che fornisce inoltre notizie su eventi, viabilità, bandi e avvisi pubblici. Alla presentazione del nuovo servizio erano presenti anche il vicesindaco, Matteo Sassi, l’assessore all’Agenda digitale, Valeria Montanari, la presidente delle Gev, Marialuisa Borettini e il presidente del gruppo volontari di Protezione civile “Città del Tricolore”, Fausto Beltrami.
Tra temporali, trombe d’aria e criticità dei corsi d'acqua, sono stati nel 2014-2015 circa una trentina gli eventi meteorologici di intensità tale da diramare un’allerta della Protezione Civile. Quasi due al mese. Il nuovo sistema è stato presentato nell’ambito delle iniziative della campagna nazionale di prevenzione sui rischi sismici, di alluvioni e maremoti “Io non rischio”, a cui aderiscono 700 Comuni italiani, tra cui Reggio Emilia: nel fine settimana del 15 e 16 ottobre, le associazioni aderenti alla Protezione Civile reggiana allestiranno banchetti informativi in piazza Prampolini per sensibilizzare e rispondere alle domande dei cittadini su come comportarsi in caso di calamità naturale.
«Il 2016 tra l’altro – spiega la responsabile reggiana della Protezione Civile, Federica Manenti – è un anno di profonda trasformazione per il sistema di allerta, che si sta cercando di unificare in tutte le regioni italiane». La novità principale riguarderà il cosiddetto “codice colore”, che classifica gli eventi in gialli (meritevoli di attenzione), arancioni (pre-allarme) e rossi (allarme vero e proprio con l’attivazione delle misure previste dai piani di emergenza). A fine anno è prevista l’attivazione di un unico portale web della Protezione Civile regionale, che conterrà tra l’altro i vari piani di emergenza dei territori.
«Il problema fino ad oggi – prosegue Manenti – è stato quello di coprire “l’ultimo miglio” della comunicazione, quella cioè rivolta ai cittadini. questo strumento va in questa direzione». Per il vicesindaco, Sassi, « il primo pilastro di prevenzione per la protezione civile». Un'attività tra l’altro, chiude il vicesindaco, «di cui ogni cittadino deve sentirsi partecipe e responsabile». L’assessore Valeria Montanari ha ricordato la funzione e le opportunità offerte dal canale Telegram, «che a differenza dei canali social carica feed automaticamente, senza un operatore, fornendo così un servizio 24 ore su 24».
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