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M5S: «Incarichi esterni, esposto all’Anac»

La consigliera Guatteri sul caso sollevato a luglio: «Abbiamo chiesto un parere all’Anticorruzione»

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REGGIO EMILIA. Utilizzo di un regolamento definito illegittimo dalla Corte dei Conti per l’affidamento degli incarichi esterni dal 2008 al 2015, affidamento diretto degli incarichi sotto i 20mila euro censurato anche dalla Corte dei Conti, criteri di comparazione dei curricula non trasparenti e non resi pubblici. E poi: esistenza di un elenco di curricula non costruito secondo i criteri di trasparenza e pubblicità, mancata emissione di avviso pubblico rivolto alla generalità degli interessati, adeguatamente pubblicizzato per un congruo periodo di tempo sul sito web istituzionale dell’ente come richiesto anche dalla Corte dei Conti, e possibile reiterazione degli incarichi. È il contenuto di un esposto inviato dal M5s all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, in relazione alle modalità di affidamento degli incarichi esterni adottate per sette anni dal Comune.

Un caso sollevato dal M5s già a luglio, con due esposti indirizzati alla Corte dei Conti, che in passato a sua volta aveva mosso dei rilievi. Ora dal M5s tornano all’attacco, con un nuovo esposto, ma questa volta all’Anac: « Il 26 luglio scorso avevamo informato i cittadini che l’amministrazione dal 2008 al 2015 aveva utilizzato un regolamento per l’affidamento degli incarichi esterni che la stessa Corte dei Conti aveva definito illegittimo – afferma la consigliera M5s, Alessandra Guatteri – All’Anac abbiamo chiesto, anche considerando che si tratta di un ammontare di incarichi affidati che dal 2010 al 2015 supera i 12 milioni, di verificare l’eventuale violazione della normativa vigente, degli obblighi di trasparenza e prevenzione della corruzione».

Sul regolamento, nel luglio scorso l’amministrazione aveva replicato sostenendo la regolarità dell’operato. E sottolineando che «la stessa Corte dei conti, con una propria deliberazione di inizio 2016, ha preso atto del fatto che le misure adottate dalla giunta correggono il quadro regolamentare precedente».

Una risposta che non ha convinto la consigliera M5s, secondo la quale non solo «il Comune di Reggio Emilia guidato prima da Delrio e poi da Vecchi, si era guardato bene dal modificare il regolamento oggetto dei rilievi fino al 17 dicembre 2015». Ma anche che alcune presunte irregolarità erano state sollevate anche in un verbale di controllo degli incarichi del 12 febbraio scorso, «verbale firmato dalla segretaria generale, Rosa Iovinella, dal vicesegretario aggiunto, Santo Gnoni, e dal dirigente del Servizio Affari Istituzionali Roberto Montagnani».

Di qui la decisione di inviare un nuovo esposto: «Aspettiamo quindi un parere anche dall'Anac e iniziamo a vigilare sul rispetto del nuovo regolamento per l'affidamento degli incarichi esterni in vigore dal 18 dicembre 2015».

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