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Piscine, nonostante Carpi 1.200 accessi domenicali

di Serena Arbizzi
Piscine, nonostante Carpi 1.200 accessi domenicali

Correggio: bilancio positivo per le vasche anche con la concorrenza dei vicini Tavernelli: «Successo delle sere al Pineapple. Apertura invernale? Valutiamo»

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CORREGGIO. Un punto di riferimento nuovo per i giovani che hanno trovato un’alternativa per divertirsi anche in città e, allo stesso tempo, una piscina che continua a registrare un buon numero d’ingressi. Si chiude così la stagione estiva per le piscine di Correggio: con un picco di 1.200 presenze la domenica e un locale, il “Pineapple”, che ha registrato circa 800 presenze a sera, di cui la maggior parte giovani.

Questo non ha mancato di suscitare polemiche da parte di residenti infastiditi dal rumore, ma i gestori della piscina sottolineano come il locale sia un nuovo luogo di aggregazione che consente ai giovani di rimanere a Correggio. «La stagione inizialmente sembrava decollare con fatica – commenta Davide Tavernelli, conosciutissimo come Little Taver e responsabile dell’impianto – Poi, dal 10 al 15 giugno, la stagione si è aperta: è arrivato il bel tempo e abbiamo potuto beneficiare di luglio e agosto, mesi in cui il clima si è rivelato soddisfacente e di conseguenza anche gli ingressi. Questo nonostante si sia verificato un po’ di calo rispetto allo scorso anno: se, infatti, nel 2015 la domenica registravamo 1400 ingressi, quest’anno ci siamo fermati a quota 1200. Questo perché i clienti si sono spostati nell’impianto di Carpi che negli anni precedenti era chiuso. Impianto gestito sempre da Coopernuoto come quello di Correggio. La diminuzione nell’affluenza, tuttavia, si è tradotta in una piscina più godibile: le persone non hanno più fatto la fila dalle 9 del mattino per prendere il biglietto… Abbiamo registrato, invece, un incremento alla sera, al Pineapple: ragazzi con età compresa tra i 16 e i 20 anni sono venuti da noi. Ogni sera abbiamo calcolato circa 800 ingressi, molti dei quali da parte di ragazzi con meno di 20 anni. Abbiamo, inoltre, prestato la dovuta attenzione alla somministrazione di alcolici attraverso securities che vigilano sul tasso alcolico e affinché nessuno manifesti comportamenti sopra le righe».

«E mi piacerebbe – prosegue Tavernelli – che i correggesi che manifestano disagio per il rumore si mettessero una mano sul cuore: ci spiace se arrechiamo disturbo, ma abbiamo rispettato gli orari imposti (fino alle 23.30 durante la settimana e l’una nel weekend) e ricevuto consensi da molti genitori perché i loro figli rimangono vicino a casa. Il locale, quindi, è un servizio fatto alla comunità».

Sono state inoltre organizzato, prosegue il gestore, feste di successo come Pescilvendolo, con 150 persone a cena, la serata Trocia beach e un altro evento a tema messicano con il ristorante La galera e il bar teatro.

«Per ora non è stata presa in considerazione l’ipotesi di aprire una versione invernale del Pineapple, ma se qualcuno si farà avanti con una proposta, la valuteremo», conclude Tavernelli.

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