Un parco dedicato ad Augusto Daolio a 24 anni dalla morte
Novellara: ieri il taglio del nastro dei 60mila metri quadri Le dieci panchine sono ispirate alle canzoni dei Nomadi
NOVELLARA (REGGIO EMILIA). Ieri, in una giornata tipicamente autunnale, con il taglio del nastro da parte della sindaca Elena Carletti, il Comune di Novellara ha dedicato il nuovo parco urbano, appena realizzato su un’ampia area a sud nei pressi del centro abitato, ad Augusto Daolio indimenticato cantante dei Nomadi.
Esattamente a 24 anni dalla scomparsa del cantante, pittore, poeta e novellarese doc Novellara gli rende un nuovo omaggio. Nato qui nel febbraio del 1947, Augusto Daolio è morto il 7 ottobre del 1992, poco più che quarantenne, nel pieno della sua stagione più creativa.
Nella mattinata era in programma un ritrovo di giovani al parco, con lezioni sull'uso dello “Skate park”, l'unico in cemento esistente in provincia, e della pista Bmx, un circuito ciclabile quest'ultimo con una partenza in discesa e ostacoli di difficoltà crescente lungo il percorso. La cerimonia del taglio del nastro è stata a mezzogiorno, con interventi della sindaca Carletti e della presidente dell'associazione “Augusto per la Vita” Rosanna Fantuzzi, con brindisi finali. Fra gli ospiti, il cantautore Omar Pedrini e lo scultore Graziano Pompili.
Quest’ultimo, molto amico di Augusto, ne ha scolpito anche la pietra tombale nel cimitero di Novellara, gremita di simboli del suo mondo artistico e fantastico. Da anni la tomba è meta di una sorta di pellegrinaggio, ma in pochi hanno visto la scultura di Pompili, perché costantemente coperta dai fiori, da messaggi e piccoli oggetti omaggio lasciati dai fan in visita.
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Il pranzo di beneficenza, a sostegno della ricerca oncologica, organizzato dall'associazione “Augusto per la Vita”, in programma al parco è stato spostato, per il tempo incerto, nel salone del Centro ricreativo, con 160 commensali, la capienza massima della struttura.
Nel pomeriggio un gruppo di studenti e studentesse del liceo artistico Chierici di Reggio Emilia ha illustrato ai presenti le dieci “panchine letterarie” a forma di libro, disposte lungo i percorsi del parco da loro decorate, con l’ausilio dei loro docenti, ispirate al mondo e alle canzoni di Augusto. A seguire l’esibizione della “Nomadi Cover Band Mercanti e Servi”.
Il parco si estende su un'area di 60mila metri quadrati. Con due piazzette in posizione centrale: una con funzione di teatro verde, l'altra pensata per offrire un luogo adatto alla lettura e allo scambio di libri. Per i più giovani c'è lo skate park e la pista per il bicycle motocross con un anello podistico di 750 metri, compreso nei 1.600 metri di viali. Moderna l'impiantistica, con l'illuminazione a led, la videosorveglianza e il wifi. Per la sindaca Carletti, l'inaugurazione è «l'inizio di un percorso teso a valorizzare la figura di Augusto, che avrà altri sviluppi in futuro, nell'ambito dell'impegno per mantenere il parco vivo e attrattivo». Particolarmente soddisfatto l'assessore alle Opere pubbliche, Carlo Veneroni: «Dopo un lunghissimo periodo di gestazione, il nostro ufficio Opere pubbliche si è occupato dell'intera progettazione e della direzione dei lavori, iniziati con un primo stralcio nel 2011 e completato recentemente con il secondo stralcio. É uno spazio verde e attrezzato fruibile dall'intera cittadinanza, facilmente raggiungibile da diverse direzioni». A Novellara negli anni scorsi è già stata intitolata ad Augusto la sala civica in Rocca. In tutta Italia, dal Nord al Sud, sono una quarantina i Comuni che hanno intitolato ad Augusto vie, piazze, parchi, sale e scuole.
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