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Dopo il caos su Tari e bilancio si dimette l’assessore Catellani

di Elisa Pederzoli
Dopo il caos su Tari e bilancio si dimette l’assessore Catellani

FABBRICO. Nuova tegola per il sindaco di Fabbrico, Maurizio Terzi. L’assessore Maria Grazia Catellani, con delega a Personale, Sviluppo delle attività produttive, Politiche della casa e Politiche...

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FABBRICO. Nuova tegola per il sindaco di Fabbrico, Maurizio Terzi. L’assessore Maria Grazia Catellani, con delega a Personale, Sviluppo delle attività produttive, Politiche della casa e Politiche sociali si è dimessa.

La voce circolava da un po’ di giorni in paese. Da parte sua il sindaco, contattato dalla Gazzetta, conferma. «È vero, le dimissioni sono arrivate ai primi di ottobre. Le ragioni? Ha indicato motivi personali. Ora, le sue deleghe sono passate a me. In attesa di individuare una nuova figura. Stiamo facendo le ricerche del caso, nel giro di qualche settimana troveremo un sostituto».

Nel Comune finito al centro del ciclone per il caos Tari e per il ritardo nell’approvazione del bilancio di previsione, che ha spinto la minoranza a presentare un ricorso al Tar destinato ad arrivare al giudizio di merito, non sembra essere una buona notizia. Ma un ulteriore questione da affrontare, per l’amministrazione Terzi, che già deve fare i conti con una opposizione particolarmente attenta e agguerrita a sottolineare ogni passo falso.

Sulle ragioni che hanno spinto l’assessore Catellani alle dimissioni, restano le motivazioni ufficiali riferite dal sindaco. Da parte sua, l’ormai ex assessore contattata telefonicamente, non ha voluto rilasciare alcun commento. Nemmeno confermare o smentire la notizia della sua scelta di dimettersi. «Sentite il sindaco» si è limitata a dire.

È notizia solo di pochi giorni fa la decisone dei giudici del tribunale amministrativo di Parma circa il ricorso presentato dai consiglieri della lista “Riviviamo Fabbrico” di rinviare il tutto al giudizio di merito, con una udienza fissata per il prossimo 5 aprile. Il ricorso dei consiglieri di minoranza Giovanni Pedrazzini e Claudio Alberici è incentrato sul bilancio approvato con un ritardo di un mese, senza denuncia la minoranza la possibilità di vedere in tempo le carte, e su sollecitazione del prefetto. Questione a cui si lega il caos Tari, con la tariffa che è dovuta rimanere ai livelli dell’anno precedente. Per il sindaco, però, tutto questo non c’entra con il caso Catellani. «Difficoltà ne hanno tutte le amministrazioni... in più lei ha parlato solo di questioni personali» ha concluso Terzi.

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