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Vita da pendolari: «Studenti ammassati e furti sul treno»

Vita da pendolari: «Studenti ammassati e furti sul treno»

Bibbiano, la madre di una ragazza: «Portafogli spariti, due carrozze anziché quattro e nessun mezzo sostitutivo»

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BIBBIANO. Ennesima segnalazione di disservizi relativi ai trasporti da parte di studenti o loro genitori. In questo caso la segnalazione arriva da Tania Bartoli, madre di una studentessa di 15 anni che tutte le mattine alle 6.49 prende il treno a Barco, sulla linea Reggio-Ciano, per raggiungere il liceo Aldo Moro a Reggio Emilia.

«Venerdì mattina – spiega – si è verificato un disservizio molto grave: delle quattro carrozze solitamente a disposizione, solamente due risultavano essere agibili; va peraltro specificato che anche quattro carrozze non risultano essere sufficienti in relazione all’elevato numero di studenti che usufruiscono del servizio quotidianamente».

«La motivazione addotta dalla società per il disservizio è stata la presenza di un guasto su entrambe le carrozze. Tutti i ragazzi che salgono lungo la linea da Ciano fino a Reggio sono stati quindi caricati sulle due carrozze rimanenti senza che sia stato previsto nessun mezzo sostitutivo. Nella situazione di caos che si è creata, si sono anche verificati episodi di furti (a mia figlia è stato rubato il portafoglio dallo zaino)».

Alla luce di quanto è accaduto, la madre della studentessa di Barco espone alcune considerazioni: «1. Come mai non si è provveduto a mettere a disposizione un autobus in sostituzione delle carrozze inagibili, sapendo quanti sono i ragazzi che ogni giorno prendono il treno a quell’ora; 2. I furti avvenuti sono frutto dell’assoluta e costante mancanza di controllo sui mezzi; 3. Gli orari del servizio ferroviario risultano a tutt’oggi non in linea con gli orari di inizio delle lezioni: i ragazzi arrivano a Reggio alle 7.10 e le lezioni iniziano alle 7.50. Questo implica un arco di 40 minuti (lunghissimi soprattutto durante i mesi invernali) durante i quali gli studenti devono attendere l’apertura delle scuole in giro per la città o all’interno dei bar. Aggiungo infine che a fronte della spesa sostenuta dalle famiglie (nel mio caso Barco-Reggio è di 303 euro) per l’abbonamento annuale, dovrebbe essere garantito un servizio in linea con le esigenze degli utenti che, ingiustamente, si sono dovuti adeguare ad una condizione quotidiana non accettabile (per numero e per condizione delle carrozze)».

«Il disservizio di venerdì mattina, unitamente al furto, aggrava un quadro che già di per sé risulta ai limiti della tolleranza ormai da troppo tempo. Vorrei concludere – afferma Tania Bartoli – rilevando l’assoluta mancanza di un qualsiasi interlocutore a cui far presente queste situazioni, spingendomi quindi a chiedere l’intervento dei giornali per ottenere anche solo una risposta».

Secondo la testimonianza degli studenti, venerdì mattina il treno della Reggio-Ciano è arrivato con tre carrozze anziché le solite quattro, e in una delle tre non si aprivano le porte. Tania Bartoli ha presentato la denuncia ai carabinieri di Bibbiano per il furto del portafoglio. «Pare che non siano così rari i furti sul treno – commenta –. Evidentemente non ci sono solo studenti a bordo, ma anche qualcuno che approfitta della calca».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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