Gazzetta di Reggio

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È morto Roberto Camponesco, dirigente del club di pallamano

di Nicolo’ Rinaldi
È morto Roberto Camponesco, dirigente del club di pallamano

Casalgrande:  cordoglio per la morte del 75enne, dagli anni Ottanta si impegnava a favore della società Pallamano Spallanzani

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CASALGRANDE. Cordoglio unanime a Casalgrande e dintorni per la scomparsa di Roberto Camponesco, deceduto a 75 anni dopo una lunga malattia. Originario di Napoli, spesso sottolineava con orgoglio di essere «nato nel quartiere di San Carlo Arena». Negli anni ’60 si trasferì in Emilia, prima a Formigine e poi a Sant’Antonino, dove viveva ormai da un quarantennio. In ambito professionale, è ricordato per i trascorsi all’interno della Ceramica Cir-Serenissima: nell’azienda di Villalunga, ebbe compiti di responsabilità relativi soprattutto alla colorazione di mattonelle e piastrelle.

Notevole inoltre il suo impegno a favore della Pallamano Spallanzani Casalgrande: fin dal 1982, anno di fondazione del club, Camponesco ha collaborato con il sodalizio biancorosso dandosi da fare in mille modi. Tra le sue principali mansioni, quelle legate ai trasporti: era lui a guidare il pulmino societario che permetteva a ragazze e ragazzi non ancora patentati di muoversi tra casa e il campo di allenamento.

Tutto ciò senza dimenticare il ruolo di dirigente accompagnatore che lo ha portato a sedere in panchina durante innumerevoli partite del settore giovanile. E ovviamente non mancava mai agli impegni delle squadre maggiori, che seguiva con attenzione e competenza. Uomo di solida cultura, aveva interessi che andavano ben al di là del lavoro e dello sport: impossibile scordare la genuina passione per lirica e operetta, generi musicali di cui era profondo conoscitore.

Allo stesso modo, le sue indovinate disquisizioni su cinema e televisione sono state più volte apprezzate dai suoi concittadini. «Abbiamo perso un vero amico, mio personale e di tutto il nostro club – evidenzia commosso il presidente della Pallamano Spallanzani, Giovanni Soncini –. Roberto era un emblema di operosità, e aveva un carattere sempre cordiale e pronto al confronto: tutte doti che sapevano suscitare immediata simpatia e stima anche a chi gli parlava per la prima volta».

Il vicesindaco Marco Cassinadri ha lasciato un breve ma significativo commento su Facebook: «Lo sport di Casalgrande perde un bravo volontario!»

Roberto Camponesco lascia la moglie Rosanna Tagliazucchi e tre figli. I funerali si svolgeranno oggi dalle ore 15, all’interno della chiesa di Sant’Antonino.

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