«Il Pd locale ora faccia chiarezza»
Costa interviene sulla spaccatura. Documento dei dipendenti
CAVRIAGO. «La vicenda di Cavriago è una vicenda tutta locale. Fermo restando che la pubblica amministrazione deve distinguersi nell’utilizzo dei voucher, come lo stesso sindaco di Cavriago ammette, c’è bisogno di fare chiarezza. È quindi urgente che a Cavriago si riunisca la direzione del partito locale al quale prenderò parte».
Sul caso voucher, interviene il segreatrio provinciale del Pd, Andrea Costa dopo aver sentito il sindaco e la segretaria Pd locale, Stefania Salsi. Parole che giungono dopo le dimissioni di Francesca Bedogni, della setreteria locale in contrasto con i tre firmatari del documento in cui si condannava la giunta.
Ragione che conferma come il dibattito è tutt’altro che chiuso. Anche perchè ora sono gli stessi lavoratori e lavoratrici del Comune di Cavriago a farsi sentire. Giovedì, c’è stata un’assembea che ha portato alla votazione unanime di un documento. «Preso atto dei contenuti dell'incontro odierno tra il sindaco e la Fp Cgil di Reggio Emilia nel corso del quale le parti hanno manifestato le loro opinioni divergenti su quanto deliberato dalla giunta - si legge - condividono sotto il profilo politico il giudizio negativo espresso dalla Fp Cgil sull’opportunità della costituzioni di tali rapporti. Ritengono imprescindibile la scelta e il presidio di rapporti di lavoro pubblici orientati a contrastare e a escludere ogni forma contrattuale e non, connotate dalla precarietà». Chiedono, come il sindacato, di istituire un osservatorio provinciale e regionale sull'aumento nell'ambito delle Pubbliche amministrazioni del fenomeno del lavoro accessorio «allo scopo di prevenirne l'ulteriore diffusione».
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