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Tour operator stranieri in città

Tour operator stranieri in città

Dagli Usa e dall’Australia a caccia di clic: premiate le tre fotografie più belle

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REGGIO EMILIA. C'era chi arrivava dagli Stati Uniti, chi dal Lussemburgo, chi proveniva dall'Australia, chi dalla Repubblica Ceca; e poi, ancora, c'erano ungheresi, norvegesi, russi, tedeschi, spagnoli e francesi. Tante dunque le provenienze, nel gruppo di tour operator stranieri che sabato scorso ha visitato Reggio Emilia, alla scoperta delle bellezze e dei luoghi di interesse della città.

Tredici, i professionisti del settore coinvolti nell'iniziativa, ribattezzata “Reggio Emilia: food and the city” e promossa dalla Regione Emilia Romagna tramite Apt Servizi, che si è avvalsa del servizio del tour operator reggiano Itinere srl incoming. La visita era inserita in un contesto legato alla fotografia: e non poteva essere altrimenti, nella città che da undici anni ospita il festival internazionale di Fotografia Europea, che tanta attenzione suscita anche all'estero. Ecco perché i tour operator - che tanti cittadini avranno visto camminare a naso all'insù sabato pomeriggio per le strade di Reggio - sono stati invitati a scattare alcune foto con i propri cellulari a ciò che li colpiva di più: facile pensare che di stimoli ne abbiano avuti più d'uno, nel percorso che da piazza del Monte li ha portati ai Chiostri di San Pietro, e poi ancora da piazza San Prospero a piazza Prampolini e palazzo Casotti, con sosta gastronomica al salumificio Pancaldi.

Le foto da loro realizzate sono state oggetto di un concorso: una giuria qualificata - composta dalla coordinatrice delle mostre di Fotografia Europea Ilaria Campioli, dalla responsabile social media del festival Carlotta Quadrelli e dalle due blogger Anna e Anastasia di travelonart, esperte di arte e viaggio - le ha visionate al termine della visita della città, in un sala attrezzata ad hoc all'interno di palazzo Casotti, sede dello Iat: i primi tre classificati si sono aggiudicati tre premi, espressione delle eccellenze culinarie del territorio. Il primo è stato offerto da Andrea Bezzecchi, titolare dell'Acetaia di San Giacomo e presidente del Consorzio dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia: alla francese Jaqueline Vasconcellos è andato l'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia dop. La spagnola Gloria Valles, seconda, si è aggiudicata una punta di Parmigiano Reggiano offerto da Loretta Domenichini, responsabile della sezione reggiana del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Terzo premio, una bottiglia di Lambrusco reggiano della Cantina Aljano, all'americano Steven Cozort.

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