Un “patto” per il Mauriziano
Approvati due documenti sulla riapertura della casa di Ariosto
REGGIO EMILIA. Ci sono speranze per la riapertura del Mauriziano, la dimora di Ludovico Ariosto, chiuso al pubblico dopo che i vigili del fuoco hanno disposto l’adeguamento del sistema antincendio. Ieri, infatti, il consiglio comunale ha approvato due documenti: un ordine del giorno presentato dai consiglieri del Pd e una mozione di Gianluca Vinci, capogruppo della Lega Nord.
Il documento del Pd – che ha incassato 17 voti favorevoli (Pd, Sel e Lega Nord), 5 voti contrari (Movimento 5 Stelle) e 5 astenuti (Forza Italia, Lista civica Magenta-Alleanza civica, Grande Reggio-Alleanza civica) – chiede di sollecitare la Soprintendenza, al fine di sbloccare i lavori e le risorse messe a disposizione, e di sollecitare eventualmente anche il ministro per i Beni culturali.
La mozione presentata da Gianluca Vinci, in ordine alla riapertura del sito monumentale del Mauriziano, ha invece incassato 24 voti favorevoli (Forza Italia, Lista civica Magenta-Alleanza civica, Grande Reggio-Alleanza civica, Lega Nord, Movimento 5 Stelle, Pd e Sel) e tre astenuti (De Franco, Montanari e Saccardi del Pd). La mozione impegna il sindaco e la giunta comunale a ottemperare al verbale del 23 luglio scorso dei vigili del fuoco, procedendo alla messa a norma dell’impianto antincendio entro l’anno 2016, per procedere ai festeggiamenti dei 500 anni della prima edizione dell’Orlando Furioso.
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