Furgone-ariete per sfondare il caseificio
In quattro a volto coperto portano via 40 forme di Parmigiano Reggiano dalla latteria Boiardo. Danni per oltre 30mila euro
SCANDIANO. L’assalto nel cuore della notte. Stavolta, il veicolo usato come ariete non serve per svaligiare un bar, ma per sfondare il portone del caseificio e fare man bassa di forme di pregiato Parmigiano Reggiano. Maniere forti che permettono alla banda di turno di andare a segno. I danni ammontano ad almeno 30mila euro.
Tornano dunque in azione i ladri del “re dei formaggi”. Stavolta, a finire nel mirino è la latteria sociale Boiardo, di Pratissolo.
Sono circa le 2.30 nella notte tra lunedì e ieri quando scatta l’allarme. Ma alla banda bastano quattro o cinque minuti, non di più per portare a compimento il piano.
Quello che è successo lo raccontano nel dettaglio le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della latteria. «Si vedono quattro persone con i cappucci in testa – racconta il presidente della Boiardo, Eugenio Piumi –. Hanno manomesso il cancello automatico per poterlo aprire, quindi si sono messi alla guida di uno dei nostri furgoni che utilizziamo per la raccolta del latte. Hanno ingranato la retromarcia e dopo alcuni colpi, sono riusciti a sfondare il portone».
Una volta dentro il deposito, i malviventi hanno avuto a disposizione pochi minuti per caricare più forme possibile. «Hanno preso prodotti del maggio giugno di quest’anno, e qualcosa di più stagionato. Ma si sono concentrati su quelli più bassi, più alla portata» prosegue nel racconto il presidente.
Quando sul posto sono arrivati i carabinieri della tenenza di Scandiano, dei ladri non c’era già più alcuna traccia. Restavano i segni evidentissimi invece del colpo, andato a segno.
«I danni sono maggiori del furto in sé – confida Piumi –. Si parla complessivamente di 30mila euro tra il danneggiamento del portone e le forme portate vie».
Sul caso sono già partite le indagini dei carabinieri, e guarderanno quanto registrato dalle telecamere. Qualche dettaglio utile, come il numero di targa del furgone utilizzato per caricare le forme, è stato immortalato. «Ma sicuramente si tratta di un mezzo rubato...». Alla latteria Boiardo – che con i due stabilimento di Pratissolo e San Maurizio conta 16 conferitori e una produzione di 90 forme al giorno – è la prima volta che devono fare i conti con i ladri.
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