Un fagiano grigio per amico. Ma Pipo non torna più a casa
Reggio Emilia: il signor Silvano lo ha allevato sin da pulcino ma da qualche mese è scappato. Il racconto: «È nella proprietà dei Maramotti, gli porto da mangiare ogni giorno»
REGGIO EMILIA. Un fagiano grigio per amico. Chi altri può dire lo stesso? Il signor Silvano Catellani, di Pieve Modolena, sì.
Il pulcino dello splendido esemplare gli era stato regalato un bel po’ di tempo fa. «In questi anni mio padre lo ha allevato e ogni volta che lo chiamava lui gli correva incontro» racconta la figlia Elena.
Chi l’ha detto che solo i cani, o i gatti, si affezionano all’uomo? Pipo - perché così il pensionato ha chiamato il fagiano - proprio come un animale domestico sa riconoscere la voce del suo amico umano e gli fa le feste come e più di un peloso a quattro zampe. Devoto e affezionato, non si separava mai da lui. Ad un certo punto, però, Pipo è sparito.
LE ALTRE STORIE DELLA "FATTORIA"
«Abbiamo pensato che fosse morto o che ce lo avessero rubato. Invece, dopo un mese lo abbiamo ritrovato: è nel giardino della proprietà dei Maramotti, dove c’è la loro Collezione. Chissà forse gironzolando è arrivato sin lì - spiega Elena - Mio padre ora va là tutti i giorni, tre volte al giorno. Lo chiama e lui corre, “piange” persino. Gli allunga il frumentone della recinzione. Ormai da quelle parti mio padre lo conoscono tutti, per quello che dà da mangiare al fagiano. Vorremmo tanto poterlo riavere».
Ad aspettarlo non è solo al famiglia del pensionato. «È innamoratissimo di una nostra francesina. Mio papà sta pensando di portargliela, magari come è volato dentro vola fuori...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
