Boom di voucher «L’ultima frontiera»
REGGIO EMILIA. Quella dei voucher è stata una vera e propria esplosione. Nel primo semestre del 2016 nella nostra provincia si è registrato un incremento del 36,2% (dati Inps) rispetto all’anno...
REGGIO EMILIA. Quella dei voucher è stata una vera e propria esplosione. Nel primo semestre del 2016 nella nostra provincia si è registrato un incremento del 36,2% (dati Inps) rispetto all’anno precedente. Secondo i dati della Camera del lavoro a Reggio sono stati venduti 1.432.294 voucher. Per la Cgil «i voucher si configurano come ultima frontiera: euro 7,50 netti per ogni buono riscosso dal prestatore. Un sistema al quale nessuno si sottrae pur di risparmiare, comprese le pubbliche amministrazioni locali come il Comune di Cavriago che ha affidato a due “voucheristi” mansioni presenti all’interno dell’ufficio tributi». I voucher per la Cgil sono il risultato dello smantellamento dei diritti dei lavoratori: dalla Legge 300/70, delle tipologie contrattuali, dei diritti sul lavoro, dei contratti nazionali di lavoro, e della riduzione degli ammortizzatori sociali. Per contrastare questa deriva la Cgil ha presentato in Parlamento la «Carta dei diritti universali del lavoro» corredata da 1,5 milioni di firme, di cui 34mila raccolte a Reggio. (r.f.)
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