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Fondazione dello Sport, adesso si volta pagina

Fondazione dello Sport, adesso si volta pagina

Reggio Emilia, il caso Mirabello: all’indomani della bufera innescata dalla sentenza del Tar, parte la selezione per il rinnovo del consiglio e del presidente

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REGGIO EMILIA. Si volta già pagina. E all’indomani della sentenza emessa dal Tar sul Mirabello, che ha respinto il ricorso presentato dal Rugby Reggio, in anticipo sulla tabella di marcia il Comune dà il via alla procedura per rinnovare il Consiglio di Gestione della Fondazione Sport, compresa la presidente uscente, Milena Bertolini. Un giro di giostra di cui si vociferava da mesi, dal momento che l’attuale consiglio era in proroga. Ma reso esecutivo solo da ieri, proprio nel pieno della bufera che ha visto contrapposti la Fondazione e il Rugby Reggio, a capo dell’associazione temporanea di impresa che si è aggiudicata la gestione del Mirabello. Un bando finito sin da subito nel mirino delle polemiche soprattutto per le limitazioni contenute sull’utilizzo del terreno di gioco, a tal punto da spingere i neogestori del Rugby a presentare un esposto al Tar, sostenendo che i requisiti favorissero il calcio femminile, escludendo proprio il gioco del rugby e del football americano e riservando al calcio femminile lo stadio per la maggior parte del tempo e gratuitamente.

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Un ricorso respinto dal Tar, che ha ritenuto infondate le istanze del Rugby Reggio. Ma nonostante la vittoria nel tribunale amministrativo, l’intera partita condotta dalla Fondazione sulla gestione del Mirabello non sarebbe affatto piaciuta al Comune, dove puntano a trasformare lo stadio nella “futura casa” di tutto lo sport reggiano.

Una “missione” che ora toccherà al nuovo consiglio di gestione, per il quale da ieri è partito l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature. Secondo lo statuto della Fondazione, il sindaco Luca Vecchi avrà facoltà di nominare tre dei cinque componenti del consiglio, compreso il futuro presidente. Incarichi della durata di quattro anni, da svolgere gratuitamente salvo i rimborsi di eventuali spese straordinarie. Le candidature possono essere presentate entro e non oltre il prossimo 26 ottobre. Da quel giorno prenderà il via ufficiale la selezione.

Ma negli ambienti del Comune sono già partite le prime valutazioni, che ruotano attorno a tre nomi. A partire da quello di Mauro Ruozzi, presidente Uisp Emilia-Romagna e collaboratore del sindaco proprio per le tematiche sportive, che tuttavia avrebbe le carte in regole essenzialmente per entrare in consiglio. Requisiti per la presidenza, invece, sono quelli individuati in Monica Torreggiani, segretaria generale della Reggiana, e Maurizio Bezzecchi, responsabile comunicazione e rapporti con i media della Lega basket. La partita tuttavia sembra solo all’inizio. Al nuovo consiglio, inoltre, su proposta del futuro presidente spetterà la nomina del nuovo direttore generale, ruolo finora ricoperto da Domenico Savino.

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