Spaccata con tombino e uffici a soqquadro
Mancasale: incursione di 5 ladri con passamontagna alla Reggiani & Monzali. Danni ma niente bottino
REGGIO EMILIA. «Erano in cinque: tre sono penetrati all’interno, uno faceva da palo nel prato e un quinto girava tra i contenitori sotto la tettoia». A raccontare la nottata movimentata tra martedì e ieri è Domenico Monzali, responsabile vendite della Reggiani & Monzali Snc di via Fratelli Guerra 2, storica azienda (fondata nel 1974) produttrice di cilindri oleodinamici e componenti, dal 2002 con sede a Mancasale.
L’assalto notturno per fortuna non ha sortito alcun bottino, perché la banda, non avendo trovato nulla di valore, è scappata a mani vuote. Ciò non toglie che l’incursione abbia allarmato più di un proprietario.
«Già alle 2.41 c’era un individuo che girava tra un capannone e l’altro. Di fianco alla nostra sede c’è la Ebitec, dotata di barriere: i movimenti hanno fatto scattare l’allarme, la titolare si è affacciata alla finestra e ha intravisto degli sconosciuti che scavalcavano la recinzione per dirigersi verso il nostro capannone – spiega Monzali – erano le 3.03 quando è scattato il nostro allarme: io dalla mia abitazione ho attivato le telecamere e chiamato i carabinieri».
Questi ultimi si trovavano in zona e sono arrivati sul posto alle 3.06, appena tre minuti dopo: ma della banda già non c’era più traccia. «Sono stati velocissimi – prosegue Monzali – in seguito, visionando tutte le immagini video, siamo riusciti a ricostruire l’accaduto».
Le riprese ritraggono due sconosciuti che hanno armeggiato a lungo all’esterno, nel tentativo fallito di aprire la porta; a quel punto hanno prelevato un tombino dalla sede stradale e con quello hanno sfondato la vetrata esterna, nonché, una volta all’interno, una porta che conduce agli uffici. Sempre dai video «si notano tre malviventi, tutti travisati con passamontagna, ad eccezione di uno che però ha tenuto sempre la mano sul viso, entrare e rovistare tra i cassetti e le scrivanie, dove però non si trovava nulla di valore. Non hanno preso nulla per il semplice motivo che non teniamo contanti in ditta – prosegue Monzali – i danni si limitano al vandalismo. Aggiustare vetrata e porte ci è costato sui 1.500 euro; in più, pare che una volta entrati i ladri abbiamo rimosso i sensori del sistema d’allarme, che è andato in tilt e ora dovremo ripristinarlo».
Non è la prima volta che la Reggiani & Monzali viene fatta oggetto delle incursioni dei ladri. «È la quarta o quinta volta, nel 2011 ricevevamo sgradite visite ogni due mesi: perciò ci siamo attrezzati dal punto di vista della videosorveglianza, e difatti gli ultimi cinque anni sono stati tranquilli – conclude Monzali – ora ricominciano».(am.p.)
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