Emergenza sicurezza «Comitati, facciamo rete»
Scandiano: l’appello arriva da quelli del “Pulcino” pronti a un incontro pubblico Sotto accusa i troppi furti sul territorio. «L’appello è rivolto anche alle istituzioni»
SCANDIANO. «Riuniamo tutti i comitati della provincia per parlare della sicurezza nelle nostre case».
L’appello per un’assemblea, già fissata per il 25 ottobre a Fogliano, arriva dal comitato “Bosco-Il pulcino”, attivo fra Scandiano, Albinea e la zona cittadina di Fogliano. Nato per ragioni ambientali - si sono strenuamente opposti alla bretella - ora sono in prima linea sull’emergenza sicurezza.
I furti delle scorse settimane nella pedecollina reggiana – fra cui quello al caseificio di Pratissolo e il chiacchieratissimo furto alla Noce, quando il padrone di casa era praticamente nella stanza accanto ai ladri che tagliavano le inferriate – hanno riportato alta l’attenzione su questo tema. Anche il sindaco di Scandiano, Alessio Mammi, pubblicamente sulla Gazzetta ha puntato il dito sulla situazione. “Il Pulcino”, da parte sua, ora vuole mobilitare l'intero territorio reggiano. Per farlo, i suoi componenti hanno deciso di organizzare un'assemblea pubblica, fissata per le 21 di martedì 25 ottobre al circolo sociale di Fogliano, in via Nervi 23.
«L’abbiamo chiamata “Diamoci una mossa”, perché vogliamo dare una mossa all'intero territorio. E vogliamo coinvolgere tutte le realtà e tutte le persone reggiane. Questo non è un problema di un paese o di un altro, è un problema che ci coinvolge tutti quanti» spiegano gli organizzatori. Da qui, la volontà di chiamare tutti «i comitati nati in questi anni per occuparsi di di sicurezza. Ci piacerebbe che tutte queste realtà venissero al nostro incontro, anche per poter fare massa e avere una voce più forte. Senza questioni politiche: noi siamo aperti a tutti i partiti, chiunque voglia portare il suo contributo è benvenuto».
«Vogliamo fare in modo che più persone possibile vengano all'assemblea, così possiamo contarci e capire che impatto abbiamo. Ci piacerebbe poter scrivere una lettera, un appello ai ministri competenti perché si faccia qualcosa per questa situazione, e chiaramente se siamo in tanti la nostra voce avrà più forza, potrà essere ascoltata con maggiore attenzione» vanno avanti. In questa ottica, si guarda anche agli amministratori pubblici: «Noi organizziamo l'assemblea e ci prendiamo la briga di diffondere questa iniziativa, se gli amministratori volessero loro farsi carico di portare avanti le nostri voci siamo più che disponibili a ragionare con loro su come fare. Intanto li invitiamo anche loro all'incontro di Fogliano». Tutte le persone interessate, oltre che i gruppi e le associazioni, possono scrivere a comitatobosco@alice.it per contattare il Comitato Bosco Il Pulcin. (adr.ar.)
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