Gazzetta di Reggio

Reggio

vezzano

La Via Matildica nel servizio di Geo

VEZZANO. Le bellezze del Crinale, con le sue particolarità più suggestivi, spesso finiscono all’attenzione dei mass media nazionali. Un’occasione preziosa per far conoscere oltre i confini locali le...

2 MINUTI DI LETTURA





VEZZANO. Le bellezze del Crinale, con le sue particolarità più suggestivi, spesso finiscono all’attenzione dei mass media nazionali. Un’occasione preziosa per far conoscere oltre i confini locali le meraviglie di una terra che forse non è conosciuta come merita.

E quella in arrivo tra pochi giorni sulla tv nazionale: oggi pomeriggio alle ore 17.50 circa, nel corso della trasmissione “Geo” di Rai Tre andrà in onda infatti un servizio che parla reggiano.

Il consueto appuntamento con i cammini avrà come protagonista, infatti, l'Appennino emiliano, fra i boschi e le rocche turrite dei domini di Matilde di Canossa, paladina della fede e strenua alleata della chiesa di Roma.

Il naturalista Francesco Petretti e la troupe di Geo diretta da Francesca Catarci conduranno gli spettatori dai calanchi sotto il castello di Canossa alla rupe vulcanica di Campotrera, fino al Castello di Carpineti, nel sontuoso paesaggio autunnale delle terre di Matilde. Durante la puntata verranno visitati luoghi attraversati dalla “Via Matildica del Volto Santo”, un grande percorso culturale, storico, economico e religioso che congiunge Mantova, Reggio Emilia e Lucca passando per il cuore della Pianura Padana e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Un cammino promosso dal Comune di Vezzano sul Crostolo e percorso ogni estate da centinaia di pellegrini.

Le suggestioni che andranno in onda forse faranno venire voglia ad altri turisti di venire da queste parti per intraprendere una camminata che non ha nulla da invidiare ad altri percorsi europei più conosciuti e più battuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google