«Più servizi col Comune unico»
Fusione: il segretario del Pd a sostegno delle ragioni del sì in vista del voto
CAMPEGINE. Domenica prossima gli elettori e le elettrici di Campegine, Gattatico e Sant'Ilario sono chiamati alle urne per il referendum riguardante la fusione dei tre Comuni. A sostegnod el fronte del sì, interviene Andrea Costa segretario provinciale del Pd.
«Se l’obiettivo di tutti è dare più servizi e aumentare la qualità della vita dei cittadini – esordisce – allora serve trovare un modo nuovo di amministrare e servono più risorse. La nostra identità, quella per cui siamo riconosciuti nel mondo quando diciamo di essere emiliani, è proprio quella attenzione alle persone, ai servizi, quell’idea per cui il bisogno di uno è un problema di tutta la collettività». E per non perdere questa identità, Costa sostiene che «bisogna comprendere che la riorganizzazione da tre Comuni ad uno apre possibilità nuove: meno personale, più qualificato, la possibilità di sperimentare e progettare, risorse straordinarie a disposizione da investire nei servizi e nelle infrastrutture. Il tutto senza allontanarsi dai cittadini, ma garantendo loro la prossimità degli uffici: per fare la carta d’identità, per pagare una multa, per richiedere un permesso di costruire, per porre una domanda sulla raccolta rifiuti, si continuerà ad andare presso il proprio municipio».
In tempi di crisi della politica, per Costa in questo caso «la politica ha costruito un’opportunità, sta offrendo ai cittadini la possibilità di scegliere che strada dovranno imboccare le comunità. Noi non imponiamo scelte a nessuno, questa non è una battaglia di un partito contro un altro. Questa è una opportunità che si offre ai cittadini che domenica dovranno andare a votare dopo aver fatto mente locale sui tagli e sui vincoli finanziari che oggi affliggono i nostri comuni. È da qui che bisogna partire e in questo scenario che domenica si andrà a votare in Val d’Enza».
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